Si sposta l'epicentro dell'ultima scossa delle 12.15. Ora è S.Leucio del Sannio, magnitudo 3.1. Chiuse scuole e uffici comunali a Benevento

- Cronaca IlVaglio.it

Non si ferma lo sciame sismico che sta investendo il territorio sannita vicino alla città di Benevento. L'ultima scossa, odierna, pure avvertita dalla popolazione, è delle 12.13, magnitudo 3.1, profondità 12 km. Ma l'Istituto Nazionale di Geofisica ha scritto che l'epicentro si è spostato da Ceppaloni a S. Leucio del Sannio, comune ancora più vicino alla città. Una quarantina di minuti prima, c'è stata la scossa più forte di tutte, magnitudo 3.2 (clicca e leggi), nel territorio di Ceppaloni ore 11.27.
Ha fatto seguito a quelle avvertite poco dopo la mezzanotte (clicca e leggi). Non si registrano al momento danni alle persone o alle cose.

Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha convocato per le ore 13:30 una riunione del COC (Centro Operativo Comunale) per fare un esame della situazione alla luce dello sciame sismico attualmente in atto.

Nel frattempo il Comune ha già attivato le procedure per effettuare una ricognizione degli edifici pubblici di propria competenza e il sindaco Mastella ha avuto un lungo colloquio telefonico con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Mastella ha disposto l'immediata chiusura delle scuole e degli uffici pubblici di propria competenza.

Sospensione, per la sola giornata di oggi, 25 novembre 2019, anche di tutte le attività universitarie (attività didattiche di ogni genere, sedute di laurea, attività amministrative).

A ragione dello sciame sismico che sta interessando il Comune di Ceppaloni, quelli viciniori e la stessa Città di Benevento, il Presidente della Provincia Antonio Di Maria ha disposto che le aree museali ed espositive di proprietà, comprese quelle che in questi giorni ospitano eventi estemporanei (alla Rocca dei Rettori e nel Salone di Formazione in Largo Giosuè Carducci) restino chiuse al pubblico e tutte le iniziative già programmate rinviate fino a nuova disposizione.