Sciame sismico - Per precauzione Mastella chiude il 26 novembre tutti gli uffici pubblici, scuole comprese. La mappa degli altri enti

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Clemente Mastella
Clemente Mastella

Primi provvedimenti precauzionali assunti dalle autorità di Benevento, in conseguenza dello sciame sismico in atto, con epicentri nei liitrofi e confinanti territori di Ceppaloni e S. Leucio del Sannio, particolarmente percepiti dalla scorsa notte e con la punta più grave di magnitudo 3.2 raggiunta stamane alle 11.27 (leggi sul Vaglio.it).

Il sindaco di Benevento Clemente Mastella, sentita la Protezione Civile Nazionale e Regionale, di concerto con la Prefettura di Benevento, ha deciso di chiudere per domani 26 novembre le scuole e tutti gli uffici pubblici, indistintamente, ricadenti nel territorio del Comune di Benevento. Ciò dopo aver riunito alle 13.30 il COC (la struttura comunale per le emergenze). Questa la nota ufficiale di palazzo Mosti (prot. 108828, dispositivo 164/2019): "Il sindaco Clemente Mastella, a seguito dello sciame sismico in atto, sentita la Protezione Civile e d’intesa con il prefetto Cappetta, ha disposto la chiusura, per la sola giornata di domani 26 novembre, di tutte le scuole e degli uffici pubblici della città per l’esecuzione, in via precauzionale, delle opportune verifiche tecniche da parte dei rispettivi soggetti responsabili".

In precedenza, sempre stamane, Mastella aveva ordinato (Dispositivo 163/2019, protocollo 108812) di far sgomberare tutte le scuole (peraltro immediatamente e autonomamente abbondonate dagli occupanti che avevano sentito la forte scossa delle 11,27) e gli altri uffici di esclusiva sua competenza. Tale precauzione - per domani 26 novembre - ha esteso dunque a tutti gli uffici pubblici e a tutte le scuole, nei quali avverranno dei controlli da parte dei tecnici assieme ai vigili del fuoco.

Peraltro, si è venuto a sapere - ma non dal proprio sito istituzionale - che la Prefettura di Benevento già stamattina, e per la sola giornata di oggi, aveva autonomamente invitato i dirigenti degli uffici pubblici periferici dello Stato (quelli sanniti) ad anticipare la chiusura, data la diffusa preoccupazione derivata dalle scosse, per mitigarne l'inquietudine, pur a fronte di eventi tellurici ritenuti di bassa intensità. Ed infatti, la nota stampa della Prefettura è stata inviata alle redazioni alle ore 16.56 (a cose fatte, insomma). Questo il suo testo: "Nella mattinata odierna, a seguito del verificarsi di eventi sismici di bassa intensità, registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologica (INGV), con epicentro nel territorio sannita, il Prefetto di Benevento ha disposto, per la giornata odierna, la chiusura di tutti gli Uffici periferici dello Stato – ad esclusione dei servizi essenziali, di ordine e di sicurezza pubblica e di soccorso, ai sensi della normativa vigente e al solo fine di mitigare gli effetti di preoccupazione diffusasi tra la popolazione. Sono stati, altresì, sensibilizzati i Sindaci ed il Presidente della provincia sull’opportunità di disporre, nell’ambito delle rispettive competenze, una verifica seppur speditiva e da approfondire in caso di concreti riscontri di elementi di danno, relativa ad eventuali effetti provocati sugli edifici sensibili e strategici, con particolare attenzione per le strutture scolastiche e di culto. Per le comunicazioni di protezione civile utilizzare esclusivamente i seguenti recapiti presidiati h.24: telefono centralino 0824/374111; posta elettronica – (posta corporate) protcivile.pref_benevento@interno.it, (PEC) protcivile.prefbn@pec.interno.it".

Mastella nella conferenza stampa succesiva alla riunione del COC (centro operativo comunale), non ha potuto che confermare l'assoluta imprevedibilità dei terremoti e quindi l'esito dello sciame sismico in atto. Se cioè questo andrà a cessare o se, speriamo di no, possa essere di anticipo di eventi più gravi. Nel dubbio ha stabilito la precauzionale chiusura di tutte le strutture pubbliche di Benevento ed una prima verifica delle stesse.

Intanto, anche il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, "tenuto conto dei fenomeni tellurici che stanno interessando Benevento e i Comuni vicini, anche in considerazione delle disposizioni impartite dalle altre Istituzioni cittadine e provinciali, ha ordinato in via precauzionale che, per la giornata del 26 novembre 2019, restino chiusi gli Uffici della Provincia di Benevento. Nello stesso tempo, nel Decreto, Di Maria - prosegue la nota della Rocca - dispone che siano assicurati i servizi essenziali di reperibilità del Settore Tecnico, della Polizia Provinciale ed il presidio del Protocollo e di Segreteria Generale della Rocca dei Rettori. Il Direttore Generale e il Segretario generale, d’intesa, assicureranno la presenza in servizio del personale necessario alla garanzia della erogazione dei servizi innanzi descritti. Il Presidente ha infine disposto che i Servizi Tecnici effettuino sopralluoghi presso tutti i beni immobiliari di proprietà dell’Ente Provincia (Istituti scolastici, Musei, Biblioteca, Uffici periferici dell’Ente).

Approda a tale decisione anche l'Asl: "Facendo seguito a quanto disposto dal Sindaco di Benevento, nella qualità di massima autorità di Protezione Civile, domani, 26 novembre, tutte le strutture dell’ASL Benevento resteranno chiuse, onde consentire le dovute verifiche strutturali degli immobili. Si precisa, altresì, che già con determina dirigenziale n. 242 del 22 novembre scorso, questa Azienda ha avviato l’iter per la verifica di vulnerabilità sismica degli edifici, a personale esperto. L’ASL ha, inoltre, attivato le procedure di allerta delle strutture ausiliarie del 118, con il coinvolgimento delle sedi provinciali della Misericordia e della Croce Rossa Italiana ed ha reso disponibile, per eventuali attività di volo diurno e notturno, l’elisuperficie di via Delcogliano in Benevento".

Diversa la posizione dell'ateneo cittadino, invece: "L'Università degli Studi del Sannio comunica che sono state disposte le attività di verifica tecnica delle eventuali conseguenze subite dalle strutture universitarie per effetto delle scosse sismiche di oggi. Le attività si concluderanno nella mattinata di domani. Al momento non è stato segnalato alcun danno o situazione di pericolo". Di conseguenza, "lL’attività didattica e l’attività amministrativa domani 26 novembre si svolgeranno regolarmente".

Sulla medesima linea la Procura della Repubblica ed il Tribunale. Effettuata la verifica sismica degli uffici giudiziaria al viale degli Atlantici ed in via De Caro, a cura dei Vigili del Fuoco, e non essendo emersa alcuna criticità, Presidente del Tribunale (Rinaldi) e Procuratore (Policastro) hanno disposto che "nella giornata di martedì 26 novembre l'attività giudiziaria sarà svolta regolarmente".

La Camera di Commercio di Benevento, preso atto del Dispositivo Sindacale n. 164/2019, adottato per consentire agli enti pubblici di effettuare le verifiche tecniche ai propri edifici dopo l’odierno sciame sismico, ha disposto la chiusura degli uffici camerali e dell’Azienda Speciale Valisannio per l’intera giornata di domani (26 novembre). Resteranno comunque attive le piattaforme telematiche utilizzate per il deposito degli atti al Registro delle Imprese, mentre documenti ed istanze varie potranno essere inoltrate a mezzo Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo: cciaa.benevento@bn.legalmail.camcom.it.
Nell’occasione si ricorda anche:
 che tutti i certificati camerali possono essere resi in autocertificazione ad altri enti della Pubblica amministrazione;
 che le visure ed i certificati camerali potranno essere richiesti utilizzando il sistema Telemaco;
 che per qualsiasi informazione relativa al Registro Imprese, Rea, Diritto annuale, Suap, gli utenti potranno contattare il servizio di Call Center che risponde al numero: 0824.300400;
 che i Certificati di origine (validi per l’estero), potranno essere richiesti telematicamente mediante il sistema Cert'O http://telemaco.infocamere.it e spediti, previa apposita richiesta, mediante corriere.