Chi decide cosa a Benevento? Sciame sismico: scuole chiuse, ma università aperta e pronta per De Luca. E gli altri uffici?

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La sede del rettorato a Benevento
La sede del rettorato a Benevento

La situazione è grave (speriamo non troppo) ma sicuramente non è seria. Dove? A Benevento, naturalmente! Mentre i cittadini del capoluogo e dei paesi vicini sono ovviamente preoccupati per lo sciame sismico in atto, in una città ad altissimo rischio sismico, accade oggi che il sindaco - massima autorità di protezione civile di ogni territorio - ordini prudenzialmente la chiusura di tutti gli uffici pubblici e di tutte le scuole (per consentire le opportune verifiche), ma che poco dopo l'Università del Sannio comunichi (in due righe) che, nella stessa città le lezioni e tutte le altre attività dell'Ateneo si svolgeranno regolarmente, senza altre spiegazioni. Cioè per chi frequenta le aule dall'asilo alle scuole superiori è opportuna una prevenzione, che contemporaneamente diventa inutile per chi frequenta le aule dell'università. Sembra una battuta ma non lo è.

Premesso che andrebbero protetti anche coloro che lavorano nel privato, tornando al settore pubblico:
detto che il Tribunale di Benevento - citata l'ordinanza di Mastella per la chiusura degli uffici domani e chiarito di aver già provveduto, oggi, alle prescritte verifiche per l'agibilità dei propri locali - domani funzionerà regolarmente;
detto che l'ASL di Benevento, dipendente dalla Regione Campania, si è invece subito conformata alla decisione del sindaco di Benevento per le prescritte verifiche;
detto tutto ciò, non è affatto chiaro se l'espressione uffici pubblici scritta nell'ordinanza del sindaco Mastella riguardi, come per chi normalmente intende la lingua italiana, tutti gli uffici pubblici, statali, regionali, provinciali e comunali oppure soltanto questi ultimi, cioè quelli in diretta dipendenza del sindaco.

Se così è, solo per i dipendenti pubblici comunali ci sarà una massima prevenzione, non per gli altri lavoratori pubblici che dovranno solo sperare nella buona sorte, la loro sicurezza evidentemente conta di meno.
Chi decide sulla pubblica incolumità a Benevento? Il Sindaco? La Prefettura? La Regione? La Provincia? E sull'incolumità degli studenti?

PS: C'è di più. Oggi pomeriggio, la sede del convegno dell'Università sannita, previsto per domani nell'Auditorium San Vittorino - e per il quale si attende la venuta del presidente della Giunta Regionale De Luca -, è stata spostata nel rettorato di detto ateneo, in Piazza Guerrazzi e pure al secondo piano. Perché? C'è un nesso? L'appena restaurato Auditorium San Vittorino, forse, non è così sicuro come l'antico palazzo di Piazza Guerrazzi? I misteri del potere in questa città sono infiniti...