L'intraprendenza dei politici sanniti in lode della Falanghina e del panettone di Alessandrina

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Antonio Di Maria
Antonio Di Maria

Il ventaglio di esempi squadernato dal presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria non è per così dire molto ampio, ma – se vogliamo – esemplificativo. Si tratta di aggiungere a proprio piacimento all'aggettivazione il campo specifico cui applicarla.

Il numero uno della Rocca dei Rettori ha infatti trovato (leggi sul Vaglio.it) il modo di spendere apprezzabili parole per le donne del Sannio “protagoniste di un attivismo imprenditoriale maturo e pienamente consapevole di un ruolo non più subalterno della stessa donna nella vita economica, sociale e civile”.

A portata di tasto per la nota da diffondere alla stampa aveva l'occasione del Protocollo d'Intesa per Sannio Falanghina Città del Vino 2019 (altra piacevole trasferta, per giunta a Parigi, dei rappresentanti istituzionali del territorio) -, e di qui è discesa la citazione sull'apporto al femminile appunto in funzione dello sviluppo del 'brand' Falanghina a livello sovranazionale.

Scopriva, poi, Di Maria che “questo attivismo imprenditoriale al femminile, non è un fenomeno nuovo, ma già consolidato, solo che quantitativamente, ma non certo qualitativamente, ancora modesto: gli esempi non mancano”.

E naturalmente 'limitandosi' nelle citazioni ne ha ricordato solo uno: “La esperienza del panettone di Alessandrina Lonardo”.
Breve ripasso.
Verso lo spirare del 2017 (s'andava per il Natale, è ovvio), ha occupato tutte le redazioni la notizia che “la moglie di Mastella lascia la politica e si dà alla pasticceria” (Il Giornale).

Spiegava Il Corriere del Mezzogiorno: “Con la sua amica di pentole e stregoneria culinaria, Rosa, ha messo su (la Alessandrina Lonardo, Ndr) un’azienda artigianale, Ceppaloni Events, con sede a San Giovanni di Ceppaloni, che produce una catena di dolci — la Witch & Wine — che va dai panettoni all’Aglianico e alla Falanghina («Li abbiamo denominati Pan Benevento perché non potevamo utilizzare la definizione di panettone») al Pan di streghe («Una ciambella, anch’essa arricchita del gusto dei nostri vini tipici»); dai grissini («Bacchette magiche , con vino e nocciole di Montella»); ai taralli («Cerchi magici alla Falanghina») fino a forme più minute di panettoni («I cosiddetti Controcchio »)”.

I fatti ci riportano alla realtà odierna di un ritorno alla politica di Alessandrina Lonardo, al Senato con Forza Italia. E i panettoni? Siamo certi, e lo saranno magari anche il presidente di Confindustria Benevento e tutte le donne impegnate nei settori produttivi, che, dopo l'esempio (ri)portato alla ribalta, sarà Di Maria a spiegare il valore aggiunto dell'intrapresa citata al Pil locale e al lustro imprenditoriale.