Consorzio Agrario, la Coldiretti: Deve restare nel Sannio

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Gennarino Masiello
Gennarino Masiello

Scrive la Coldiretti Regionale: “Condividiamo i timori espressi dalla Fai Cisl sul destino del Consorzio Agrario di Benevento. Chiediamo che questo patrimonio del territorio resti nelle mani del territorio. Un patrimonio che appartiene agli agricoltori e su cui manca da decenni una visione strategica”. È la posizione espressa da Gennarino Masiello, vice presidente nazionale di Coldiretti, sulla grave crisi che sta attanagliando l’ente di via XXV luglio, riesplosa dopo la revoca del commissario Valentina Rettino da parte del ministro allo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli.

“È da un anno che si parla di revoca del commissario – incalza Masiello – e ora ci vorranno ancora chissà quanti anni per comprendere il destino del Consorzio, che è stato fondato nel 1901 dagli agricoltori della provincia di Benevento. I commissariamenti che si sono succeduti negli ultimi vent’anni hanno bloccato investimenti e innovazione. Nel Nord Italia i Consorzi sono una piattaforma logistica che accompagna lo sviluppo dell’agricoltura, mentre da Roma in giù non ce n’è uno in bonis. Il senso di un Consorzio Agrario è sostenere le imprese agricole sia nelle difficoltà che nella crescita. E non ci possiamo permettere tempi lunghi per prendere decisioni. Mentre il medico studia, il paziente muore. È ora di smetterla con il girone infernale dei commissariamenti e tornare ad una gestione ordinaria.

La vicenda del Consorzio Agrario – conclude Masiello – è l’esempio di un’occasione sprecata per tutto il territorio. La gestione emergenziale, di fatto, non può offrire alcuna visione di futuro. Coldiretti esprime assoluta contrarietà ad ipotesi di speculazioni e chiede di tornare ad una gestione ordinaria e ad una governance del mondo agricolo”.