I contribuenti pagatori di Benevento vogliono sapere cosa ha fatto la Giunta in carica, non i precedenti ritardi altrui

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L'assessora Serluca e il sindaco Mastella
L'assessora Serluca e il sindaco Mastella

Con la disarmante semplicità di chi ritiene di essere estraneo al problema, l'assessora alle Finanze del Comune di Benevento Maria Carmela Serluca ha commentato, sul Mattino del 25 novembre, l'attuale fase amministrativa in tema di riscossioni, caratterizzata dalla messe di 'solleciti' inviati in questi giorni a cura di Andreani Tributi per l'anno di imposta 2014, proprio in dirittura d'arrivo (d'anno) quanto a prescrizione.

Certo, le somme eventualmente incassate sono destinate a ingrossare le riserve della Commissione straordinaria di liquidazione (del dissesto finanziario del Comune), sempre che la Andreani, agli 'avvisi bonari' finora inviati (tali perché privi di sanzioni), faccia seguire, in caso di mancati riscontri o pagamenti, l'accertamento (con le sanzioni, stavolta) in tempi strettissimi.

“In merito alle prevedibili lagnanze degli utenti – precisa l'assessora Serluca, a quel tempo non ancora in carica (il governo Mastella si è insediato a giugno 2016 ) - almeno fino ad ora non sono state molte e, nella maggior parte dei casi, non vi erano le condizioni richieste per l'annullamento”, scrive il quotidiano, che a cura del cronista precisa l'assoluta estraneità dell'attuale amministrazione da questa fastidiosa incombenza dei 'recuperi' della Tari non pagata, elusa o consapevolmente evasa.

Non a caso Serluca coglie l'occasione per far rilucere – in evidente contrasto con la (sottintesa) inerzia del passato – la modalità operativa cui intenderà affidarsi perché non si ripeta il caso del 2014: “Daremo subito l'incarico alla Andreani affinché emetta i solleciti di pagamento per l'anno 2019 entro dicembre, visto che le rate vengono versate dai contribuenti sulla base dell'avviso di pagamento che è stato inviato con le quattro rate: 30 aprile, 31 luglio, 31 agosto, 31 ottobre”.
Non c'è che dire, decisionismo allo stato puro.

Pertanto, oltre a confidare nella capacità di smaltimento di carichi super da parte di Andreani (2014 per il pregresso ma a quanto pare 2019 entro questo dicembre, a restare alle intenzioni di Serluca), i contribuenti-onesti-pagatori vivono ora in fiduciosa attesa dei dati certi che l'assessore sarà in grado di portare a conoscenza dell'opinione pubblica, ovviamente a decorrere dall'insediamento del governo Mastella. E cioè solleciti e recuperi avviati ed incassi ricavati per gli anni di imposta 2016, 2017 e 2018.