Benevento – Trapani 5-0. Vola la strega capolista e incanta pure: ora è avanti 12 punti sulle seconde

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Viola trasforma il rigore del 2-0
Viola trasforma il rigore del 2-0

Il risultato finale, Benevento 5 – Trapani 0, è più che esplicito. Però è troppo severo per i siciliani che fino al 79° erano sotto di soli due gol e che, nella prima parte della seconda frazione di gioco, sono pure riusciti a creare qualche apprensione alla difesa bunker dei sanniti, nettamente la meno perforata del campionato di serie B. Torneo finora letteralmente dominato dal Benevento: è alla terza vittoria consecutiva e, con 34 punti in 15 gare, ne annovera ben 12 in più sulle 4 squadre seconde in classifica (certo avendo giocato stasera al ‘Ciro Vigorito’ una gara in più delle altre).

Sia chiaro: non c’è stato mai dubbio su come sarebbe finita la gara tra la capolista e la penultima in graduatoria. Anche perché già al 10°, il Benevento era in vantaggio, grazie a una deliziosa percussione di Sau con cross al bacio per Coda che di testa ha insaccato, complice la dormita del suo marcatore Grillo.

I siciliani hanno provato a reagire con grinta e determinazione ma, per segnare ai giallorossi di mister Inzaghi, attualmente non potevano bastare. E così grazie all’astuzia di Maggio che ha cercato e ottenuto il calcio di rigore (atterrato da Fornasier), al 32° il Benevento ha ottenuto il raddoppio: Viola ha trasformato il penalty.

Viola sarà il protagonista assoluto della serata: segnerà altri due gol, il 4-0 al 79° con una furbata. battendo immediatamente un calcio di punizione da oltre 40 metri, profittando della contestuale distrazione del portiere trapanese Carbesecchi (peraltro nettamente il migliore degli ospiti); il 5-0 è stato un capolavoro dai 25 metri con una cannonata imparabile nel 'Sette', dopo uno spunto di Tello.

Nel mezzo c’è stato il gol del 3-0 di Sau, dopo un ottimo assist di Schiattarella per Coda il cui bel tiro è stato respinto da Carnesecchi prima che il sardo appoggiasse senza opposizioni nella rete sguarnita.

Ma su Sau vanno scritte, finalmente, le tanto attese parole di lode. Riacquistando pian piano la forma, ha mostrato le sue doti tecniche, negli spunti e nel fraseggio. Se Viola non avesse fatto tre gol, avrebbe meritato la palma del migliore. Si badi, in una squadra complessivamente da lodare, per come difende bene, imposta e sa essere pericolosa. Il portiere siciliano ha contenuto la pur subita goleada, con altre splendide parate su Viola al 52°, su Sau al 60° e Coda al 63°.

Una nota di merito, come sempre, anche al portiere sannita Montipò, perfetto nelle uscite e che ha impedito che si riaprisse la partita al 48° neutralizzando un tiro dal dischetto del rigore, scoccato a colpo sicuro da Pettinari che si era ben liberato di Maggio e Caldirola (le responsabilità dell’attaccante comunque hanno molto concorso, è stato innanzitutto un gol mangiato...) Insomma, stasera ha davvero funzionato tutto nel meccanismo già ben oleato del Benevento, compreso l'apporto dei subentrati, in particolare di Improta.

Il cammino è lungo, per cui 'piedi per terra', ma intanto il passo è più che spedito... Prossima gara a Livorno, contro l’attuale fanalino di coda, affamato di punti come il Trapani: sabato 14 dicembre alle 18.