Profumi e aromi del tartufo a Ceppaloni, echi e rimandi del già visto a Benevento: le coincidenze

- Politica Istituzioni IlVaglio.it

Il borgo di Ceppaloni, il tartufo: binomio ormai per tradizione indissolubile, e posto in calendario anche in autunno (leggi sul Vaglio.it), oltre la 'normale' programmazione estiva. Arte e sapori; gusto e concerti; intrattenimento e convegni. Per un evento 'local' e aspirazioni glocal. L'Aperitartufo con tanto di salotto e la casetta di Babbo Natale, ma anche il convegno su quell'eccellenza che è il tartufo bianco. Pranzo e Cena al Castello, inoltre, e non in bianco. La tartara di fassona con erbette selvatiche e tartufo bianco e pure il filetto di maialino nero tartufato, con la Posta di Babbo Natale e gli stand gastronbomici nonché le “musiche e ricordi” ed il suono delle antiche macchine musicali ed emozioni sul Natale.

Ora: al netto di concerti di gran richiamo che per un evento così ristretto nel tempo magari non c'è stato modo d'approntare in questa sessione invernale, a qualcuno il programma allestito, fitto ma spalmato solo su due giorni, non sarà apparso proprio diverso da qualche altro evento stavolta cittadino e nazionalpopolare dalla durata maggiore: ingredienti (è il caso di dire) anch'essi per tradizione consolidati. Solo da qualche annetto a questa parte.

E infatti, Ceppaloni, borgo natio di Mastella oggi anche sindaco di Benevento, ha inteso affidare e confermare – attraverso l'ente locale – la direzione artistica a Renato Giordano. Versatilità della sorte, proprio nei giorni del prezioso fungo (Determina n. 98 del 28/11/2019 del Settore Cultura del Comune di Benevento) liquidato “per l'espletamento dell'incarico di Direttore Artistico regolarmente effettuato in occasione della rassegna Città Spettacolo Teatro”...