"Luci di Natale, 'class action' contro Camera di Commercio e Valisannio"

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Scrive l'associazione sannita: Istituito in Confcommercio Benevento lo Sportello di supporto per l’azione di Class action nei confronti della Camera di Commercio di Benevento e della sua azienda Speciale Valisannio. La Class action è una azione di classe a tutela di situazioni soggettive maturate a fronte di condotte lesive volte all’accertamento delle responsabilità ed alla condanna al risarcimento del danno. E’ uno sportello aperto a tutte le imprese operanti in città, associate e non, che ritengono di poter essere state danneggiate dal fallimento della programmata iniziativa LUCI DI NATALE finanziata con soldi versati dalle stesse imprese annualmente all’ente camerale.

Alla Camera di Commercio ed alla Valisannio viene addebitato il mancato preventivo controllo sulle opere commissionate; al presidente pro tempore della Camera di Commercio, Antonio Campese, ed a quello della Valisannio, Michele Pastore, si addebitano anche la mancata preventiva visione e vigilanza sulle opere commissionate. La notevole affluenza di persone convenute per “La Prima” nel centro urbano della città, anche per la presenza di artista di fama internazionale, il conseguente risultato mediatico oltremodo negativo a livello nazionale per il riconosciuto flop, ha sicuramente comportato e comporterà un notevole danno economico a tutto il comparto turistico, commerciale, artigianale. In ragione di ciò secondo Confcommercio è corretto quantificare i danni ed ogni responsabilità, sia oggettiva che soggettiva, degli organi deliberanti nonché della parte amministrativa.

Gli Imprenditori non devono essere presi in giro e chi ha fallito attraverso una gestione già fortemente criticata ha il dovere di assumersi tutte le responsabilità, sia amministrative che contabili ! Le dichiarazioni rilasciate dal fautore ed attuatore del disastro camerale sannita, Antonio Campese, in prorogatio da ormai 4 anni, si configurano solo quali ennesimi tentativi volti a ritardare, confondere e ostacolare precise responsabilità a garanzia del rispetto dell’interesse pubblico: inutile affermare che “chi ha sbagliato pagherà” innanzi ad eguali dichiarazioni rilasciate anche dall’impresa esecutrice dei lavori. Per iniziare ci aspettiamo le sicure dimissioni del presidente della Valisannio per motivi di pura opportunità.