Il Benevento a Livorno contro l'ultima in classifica. Inzaghi: "Gara tra le più difficili da preparare"

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Dalla penultima (il Trapani) all'ultima della classe (il Livorno, in trasferta): il Benevento di mister Inzaghi continua il suo viaggio agli inferi. Luogo in cui, per continuare l'esaltante marcia solitaria in vetta, dovrà sporcarsi le mani date le prevedibili motivazioni avversarie per andare a punti. Se si guarda alla più immediata delle statistiche, e non alla classifica, ebbene il compito appare non agevole: il Benevento, infatti, non ha mai vinto in Toscana e sui 9 confronti in archivio sono 5 le sconfitte e 4 i pareggi (ci sarebbe, quindi, un bel tabù da sfatare).

E però, sottolinea la Lega BKT, nel testacoda all’Ardenza sono di fronte la squadra che vince di più e che ha perso di meno (10 volte e 1, rispettivamente: i sanniti) e che ha la difesa bunker (8 soli gol subiti) contro quella che ha patito più sconfitte (10). Inoltre, si schierano nelle due metà campo dello stadio “Armando Picchi” cooperative del gol di segno opposto: appena 5 i marcatori diversi per gli amaranto dopo 15 turni della Serie BKT 2019/20, 11 per i sanniti (record del torneo condiviso con Pisa, Pordenone e Chievo Verona). Il piatto della bilancia, a occhio, pende tutto da una parte.

Anche perché dall'altra si respira un'aria piuttosto pesante: turbolenze in società, turbolenze fra società e ambiente ultras (un comunicato della Curva Nord paventa la diserzione in massa dallo stadio dei tifosi), tentativo di sovvertire il 'trend' negativo con l'avvicendamento in panchina (a Breda è subentrato Tramezzani, che debutta subito, e contro la capolista) magari in attesa di ritocchi al mercato post-natalizio.

Nonostante tutto c'è un diffuso senso di responsabilità, a dispetto del momentaccio, tra i padroni di casa, sintetizzato dalle parole che il capitano livornese Andrea Luci ha speso nella conferenza stampa di presentazione della gara: “Siamo consapevoli di aver fatto un inizio di campionato a dir poco disastroso, ma tutti noi siamo convinti di poter fare molto meglio... mancano ancora tante partite e crediamo fortemente nella salvezza. Perdere la categoria sarebbe un disastro”.

E' un monito che gli atleti sanniti faranno bene a tener presente, e d'altra parte Inzaghi, sempre in conferenza stampa, ha espresso tutto il senso della trasferta toscana. Gli è bastato un concetto: “Sono queste le gare più difficili da preparare”.