Dissesto, la Uil Fpl: è una frattura tra passato e futuro

- Politica Istituzioni - Comunicato stampa

La Uil Avellino/Benevento, in previsione dell’importante seduta di mercoledì 11 gennaio del consiglio comunale di Benevento, durante la quale sarà dichiarato lo stato di dissesto finanziario dell’ente, ai sensi dell’art. 244 del T.U.E.L., precisa - in una nota diffusa alla stampa - "che la scelta dell’Amministrazione Mastella tende a mettere al sicuro i conti e garantire per il futuro una gestione meno affannosa di quella attuale.

Difatti, dalla relazione del Collegio dei revisori dei conti del 28 dicembre scorso, redatta ai sensi dell’art. 246 del T.U.E.L., viene evidenziato che vi sono 50,5 milioni di euro per debiti fuori bilancio riconosciuti, 3 mln di debiti fuori bilancio non riconosciuti, 34,8 mln di disavanzo di amministrazione, 17,5 mln di anticipazione di cassa al 30.11.2016, per un totale di 106 milioni di euro. Peraltro, l’anticipazione di cassa è ulteriormente negativa anche per gli oltre 7 milioni di euro prelevati, presso la Banca d’Italia, dai fondi della ex-lege n. 219/1981 (ricostruzione post-terremoto), senza che fossero stati emessi mandati per pari importo. L’importanza dell’operazione che si determinerà consiste nel creare una frattura tra passato e futuro. Un organismo straordinario di liquidazione, nominato dal Presidente della repubblica verrà incaricato delle insolvenze, mentre il consiglio comunale inizierà finalmente a operare con una nuova vita finanziaria".

“Insomma – ha osservato Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – il comune di Benevento non ha utilizzato alcuna cautela nell’indebitarsi, dimenticandosi che le coperture finanziarie sono obbligatorie ogni volta che si decide di effettuare una spesa. Negli ultimi due lustri il contenzioso si è moltiplicato a dismisura, e incombono ulteriori condanne per la gestione velleitaria nel campo urbanistico. Basti pensare ai 5 milioni di euro che dovremo sborsare per l’affaire Conca scarl”.