Insieme Protagonisti: San Giorgio, la tendenza all'abbandono

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Scrive il gruppo consiliare di opposizione a San Giorgio de Sannio "Insieme Protagonisti": "Le feste natalizie e di fine anno nella nostra San Giorgio sono scivolate via nell’indifferenza. Niente di serio l’Amministrazione comunale è stata capace di mettere in campo per rendere la nostra cittadina attrattiva. Dopo un’estate insipida, un Natale malinconico!

Si rafforza, insomma, una tendenza drammatica nella nostra comunità, quella dell’abbandono. Il risultato nefasto è che siamo ormai fuori dai circuiti del turismo provinciale e non solo. I giovani non frequentano più San Giorgio e anche quelli locali trovano altrove motivo di aggregazione. Siamo fuori dalla movida giovanile e dagli spostamenti delle famiglie. Non è stato però sempre così! Nel recente passato la nostra comunità, infatti, era diventata punto di riferimento, non solo provinciale, ma molto di più. La gente va dove c’è attività. E tante erano le cose che l’Amministrazione era capace di produrre: dai grandi eventi sportivi a quelli musicali, da quelli teatrali a quelli cinematografici e artistico-culturali. C’era, insomma, una corposa e significativa offerta e perciò la gente frequentava la nostra realtà. In cinque anni si è stati capaci di ospitare due volte il Giro d’Italia: un record di cui essere orgogliosi! I cittadini affollavano le nostre strade a decina di migliaia; come per la Notte Bianca, le serate di cinema all’aperto, i grandi concerti di musica sia nelle piazze sia negli angoli più caratteristici del paese. E frequentare San Giorgio del Sannio non era solo accattivante e bello, ma produceva un indotto economico concreto: si spendeva e c’era denaro fresco che smuoveva e sosteneva le attività commerciali.

Ora tutto ciò appare un lontano ricordo. San Giorgio oramai è periferia, triste e malinconica periferia. Soprattutto povera, perché tutto ciò ha una ricaduta economica negativa ed infatti mai le attività commerciali hanno sofferto tanto. La crisi, che in altre realtà mostra ormai qualche cedimento, da noi si è invece inasprita. La cosa tragica è che tutto ciò lascia completamente indifferenti il sindaco Pepe e la sua compagine. Entrambi vivono il sonno dell’ignavia e dell’assoluta inadeguatezza, compiacendosi del loro fallimento. Di ben altro avrebbe bisogno San Giorgio!".