"L'Ospedale di Sant'Agata passa da 71 a 142 posti letto"

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“Con il nuovo piano ospedaliero il Sant’Alfonso Maria de’ Liguori avrà 71 posti letti in più”. Con queste parole Alfonso Maria Di Caprio, segretario del circolo cittadino di Sant’Agata de’ Goti, commenta la notizia della pubblicazione del nuovo Piano regionale di programmazione della Rete Ospedaliera.

“Il nuovo piano – spiega Di Caprio attraverso una nota diffusa alla stampa – attribuisce al nostro ospedale 142 posti letto rispetto ai 71 del 2010, ed ai 76 stabiliti dal decreto 33 del Commissario Acta del 2016. Un incremento non solo quantitativo, ma anche qualitativo se si guarda ad esempio al potenziamento della Terapia Intensiva che passa da 6 a 12 posti letto, o ai nuovi reparti di Neurochirurgia ed Oncologia che fino ad oggi prevedeva solo 6 posti letto in regime di Day Hospital. Una inversione di tendenza rispetto al Piano regionale approvato dal decreto del Commissario ad Acta n.33/2016, contro il quale l’amministrazione comunale Sant’Agata de’ Goti si era fortemente opposta, lavorando alla sua rimodulazione ed ottenendo oggi l’emanazione di quel decreto n. 8/2018 nel quale c’è scritto testualmente che il Sant’Alfonso Maria de’ Liguori accoglierà alcune delle specialità oncologiche operanti presso l’A.O. Rummo per la costituzione del Polo Oncologico così come disposto dal DCA 54/2017”.

“Questi – ha concluso il segretario Di Caprio - sono i risultati. La verità è nei numeri”