Tre assessori replicano alla nota delle consigliere M5S

- Politica Istituzioni - Comunicato stampa

Dopo la nota di ieri delle consigliere comunali di Benevento di opposizione, Marianna Farese e Anna Maria Mollica è giunta in redazione la replica congiunta di tre assessori comunali, Mario Pasquariello ai Lavori Pubblici, Oberdan Picucci alla Cultura e Antonio Reale all’Urbanistica, che si seguito pubblichiamo: Letto, con l’attenzione che merita, il comunicato delle consigliere comunali del Movimento 5 Stelle, è opportuno fare alcune precisazioni volte ad evidenziare la strumentalità di certe affermazioni, proprie di chi, in qualche modo, deve fornire la prova della propria esistenza politico/amministrativa. Dopo dieci anni di assoluto oblio non crediamo che si possa criticare l’azione di un’Amministrazione che mira ad illuminare e valorizzare i principali monumenti della città (l’Arco di Traiano, la Chiesa di Santa Sofia, l’Obelisco Egizio, il Monumento a Papa Orsini, la facciata del Duomo, l’Anfiteatro Romano) per renderli fruibili dalla Comunità ed, allo stesso tempo esaltarli, quali “perle” di una Benevento che noi vorremmo promuovere, tra l’altro, come città d’arte.

Ciò tanto più considerando che questa “operazione” di promozione turistico - culturale avviene senza incidere sulle tasche dei cittadini grazie all’impegno diretto del Sindaco ed alla sinergia con la Curia Arcivescovile, la Fondazione Cotroneo ed importanti partners come la famiglia Della Valle ed ACEA.

Stiano tranquille le consigliere pentastellate, l’Amministrazione continuerà nella sua azione di rilancio di Benevento città di arte e cultura a partire proprio dal recupero degli affreschi dei Sabariani (a giorni sarà approvata una apposita delibera in Giunta), dalla valorizzazione del monumento a Manfredi in Piazza Bissolati (ma le “nostre” non si sono accorte che è stato riqualificato il marciapiede ai piedi dello stesso che, negli anni scorsi era, a dir poco, disastrato e non consentiva neanche di poter fermarsi a guardare la lapide marmorea?) e, soprattutto, dal recupero della antica Basilica di San Bartolomeo (azione che è stata inserita nel Programma Integrato Città Sostenibile) che vedrà l’attuale fatiscente copertura sostituita da una struttura di acciaio e vetro (sul modello della piramide del Louvre) che assolverà anche alla funzione di ingresso al Museo Diocesano.

In proposito attendiamo che alle parole le consigliere del Movimento 5 Stelle facciano seguire qualche azione concreta, soprattutto in considerazione del fatto che hanno una linea di interlocuzione privilegiata con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali.

In merito, poi, alla presunta scarsa incisività nel campo delle politiche occupazionali, dobbiamo ricordare alle consigliere che essa non rientra, propriamente, nelle competenze dell’Amministrazione Comunale che, in ogni caso (ed a proposito di incentivazione del trasporto pubblico locale), al momento del suo insediamento ha trovato l’azienda municipale dei trasporti in stato fallimentare ed è stata capace, attraverso il rapporto con Trotta Bus, di salvare circa 90 posti di lavoro. Ciò senza considerare i proficui rapporti con importanti aziende nazionali e non solo (vedi Nestlè) che hanno deciso di investire sul nostro territorio.

Sul punto, però, riteniamo di poter stare tranquilli, siamo certi, infatti, che il neo Ministro del Lavoro, esponente di punta del Movimento 5 Stelle, non farà mancare il suo apporto per la positiva risoluzione dei problemi occupazionali di Benevento e del Sannio…