Picone: "E-BIKE0, da Delcogliano giustificazioni evasive"

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Scrive ancora Giovanni Picone: "Leggendo la macchinosa replica dell'Assessora Delcogliano (leggi) circa il mio interessamento al progetto “E-bike 0” sembrerebbe che sia tutto a posto; insomma, l'avvocato-assessore attraverso una descrizione farraginosa della cronistoria del progetto cerca di giustificare l'operato dell'amministrazione.

Ritengo di conoscere molto bene la cronistoria del progetto, avendolo seguito sin dall'inizio, ben prima dell'insediamento dell'Avv. Delcogliano a Palazzo Mosti ed a questo proposito è doveroso ricordare anche la sciatteria del Comune di Benevento: il 27 settembre 2015 veniva stipulato un contratto di comodato tra Comune e cittadini/associazioni, e furono consegnate le bici ai vari assegnatari. Al termine dei 12 mesi (settembre 2016) il Comune di Benevento avrebbe dovuto verificare l'uso effettivo delle biciclette da parte degli assegnatari, cosi come previsto dal bando che fissava una soglia minima di 2.520 km da effettuare durante i dodici mesi di sperimentazione, pena la revoca della bici. Poiché a quanto sembra nessuno degli assegnatari ha raggiunto la percorrenza minima fissata, perché non sono stati effettuati i dovuti controlli e di conseguenza non si è provveduto alla revoca del mezzo e allo scorrimento della graduatoria, cosi come previsto dal bando considerato che solo in data 5/12/2016 il Ministero dell'Ambiente comunicò al Comune di Benevento la proroga del progetto?

Per di più il Comune stesso non rispettò il contratto di comodato: infatti, ancora una volta, mi preme ricordare che solo in seguito alla mia denuncia sul mancato rispetto del contratto di comodato da parte del Comune di Benevento quest'ultimo comunicò ai 25 assegnatari delle ecobici (con un ritardo di circa 5 mesi), la proroga del progetto sino al 13/11/2017. Invece nella ricostruzione dell'Assessora non viene chiarita nemmeno questa inerzia che insieme ad altre inoperosità non hanno permesso di riassegnare le bici a persone della graduatoria che forse si sarebbero rivelate più volenterose.

Sempre durante il 2017, attraverso una mia richiesta del 16 maggio, indirizzata al dirigente al ramo e all'Assessora Delcogliano, chiesi di conoscere il rapporto sull'uso delle 25 eco-bici, ma all'epoca di fronte a tale richiesta non ebbi mai riscontro. Mentre vedo che stranamente l'Assessora dimostra una certa prontezza alle sollecitazioni mediatiche. Comunque di fronte allo stato attuale delle eco-bici, l'assessorato alla mobilità è davvero convinto di poter utilizzare le 30 bici elettriche, viste le condizioni in cui versano? Ma l'aspetto più inquietante è la lunga nota dell'Assessora, che malgrado le rassicurazioni non chiarisce il perché il Comune non abbia ancora ricevuto il saldo finale del finanziamento assegnato dal Ministero. Resta il fatto che a tutt'oggi le bici sono ancora inutilizzate e impolverate da 10 mesi, e continuare a non prendere atto di ciò che non è stato fatto potrebbe, anche compromettere la gestione del progetto in caso di un'eventuale nuova assegnazione delle eco-bici".