La 'Visioni Urbane' di Pappone ad Eboli

- Cultura Spettacolo - Comunicato stampa

Sabato 13 ottobre dalle ore 17,00 alle ore 20 presso il Museo archeologico nazionale di Eboli e della media valle del Sele - Polo museale Campania, Archeologia e Contemporaneo, è prevista l’Apertura straordinaria e nell'ambito del “Concetto di casa nel tempo”, verrà inaugurata la mostra personale di pittura di Leonardo pappone dal titolo: Visioni Urbane, curata dallo storico e critico d’arte Gioia Cativa. L’evento è patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali polo museale della Campania, dalla Città di Eboli e da AMACI - Associazione dei musei d’arte contemporanea italiani. AMACI ha scelto sabato 13 ottobre 2018, per la Quattordicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico. Introduce Giovanna Scarano, Direttore del Museo Archeologico.

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Leonardo Pappone nasce a Montefalcone di Val Fortore, in provincia di Benevento - nel 1958. Al termine degli studi universitari intraprende la carriera dirigenziale negli apparati dello Stato, senza mai tuttavia abiurare all'arte, che si manifesta quale interesse primario extra-professionale. Fin dagli esordi artistici Pappone colloca al centro dei suoi lavori l’uomo con la sua affascinante dimensione segnica; nella ricerca di un proprio linguaggio sarà dunque stimolato dall’urgenza di ripercorrerne le tappe evolutive, dall’arte rupestre al fenomeno dei graffiti statunitensi, ma anche dai murales messicani e dagli intonaci orientali, dando vita a quella raffigurazione allegorica correlata alla matrice di protesta e dissenso dei movimenti di opposizione. Attratto, dunque, dalla Street Art e dalle tematiche dei writers metropolitani, Pappone elabora in arte un suo personale codice espressivo, che lo rende riconoscibile a tutti, sostenuto e incoraggiato dal “sistema mercato” e dalla critica. Si sono occupati della sua produzione numerose personalità del mondo dell’arte, tra cui Lorenzo Canova, Massimo Rossi Ruben, Silvia Valente, Antonietta Campilongo, Gioia Cativa, Peppe Leone, Antonio Petrilli, Mario Lanzione, Nicola Maria Di Iorio, Maurizio Vitiello, Augusto Ozzella, Carmen D’Antonino. Le sue opere figurano in molti legati artistici e collezioni private, anche internazionali. Vive e lavora tra Campobasso e San Bartolomeo in Galdo (BN). Firma le sue opere con lo pseudonimo di "LeoPapp".