Picone: ricomparsi i mezzi ecologici del progetto Smucc

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Scrive Giovanni Picone: "Da alcuni giorni davanti al Comando della Polizia Municipale di via Santa Colomba, sono ricomparsi i mezzi ecologici del progetto Smucc (Servizio Municipale Consegne Cittadine). Si tratta dei già citati mezzi scomparsi che in due precedenti note avevo segnalato all'attenzione dell'amministrazione comunale.

Mi preme ricordare che il progetto Smucc è costato circa € 878.547,41 cofinanziato dal Comune di Benevento per circa € 305.800,00. Il progetto tramite dei servizi navetta effettuati attraverso mezzi a basso impatto ( metano ed elettrici) prevedeva la consegna delle merci all'interno del centro storico di Benevento, in modo da rendere più sostenibile il traffico commerciale di Corso Garibaldi e contemporaneamente avviare un'azione di city logistics. Di fatto tale progetto partì in fase sperimentale ed in seguito sarebbe dovuto diventare permanente con l'obbiettivo di estendere il servizio navetta anche alla restante parte della città. Successivamente durante il 2015, una volta terminata la fase sperimentale con relativa proroga, inspiegabilmente si persero le tracce di questi mezzi.

Dove sono stati durante tutto questo tempo e che utilizzo ne è stato fatto?

Oramai è divenuta assai magmatica la conclusione di questo progetto e non si comprende perché il servizio navetta non sia stato riattivato pur avendo avuto apparentemente ampia soddisfazione da parte degli esercenti, cosi come enfaticamente riportato dal portale ministeriale Gims (http://www.gimsambiente.anci.it/?p=dettaglioIntervento&id=30&tab=1). Tuttavia rimane un'ulteriore mistero è quello del mancato inserimento di questi mezzi tra le risorse strumentali del Dup. Nel frattempo l'amministrazione Mastella bisticcia sul nuovo piano urbano del traffico, trascurando le iniziative sulla mobilità sostenibile, come il progetto Smucc e le bici del progetto E-bike 0. Quando invece sarebbe opportuno utilizzare queste risorse, magari riattivando il servizio in modo ottimale rispetto al passato invece di lasciare i mezzi scriteriatamente inutilizzati".