Bonea, presentata "Falanghina al Borgo"

- Politica Istituzioni - Comunicato stampa

Ampia partecipazione di pubblico e stampa ha fatto da cornice, nella mattinata del 23 luglio, alla presentazione della terza edizione di “Falanghina al Borgo”, manifestazione promossa dal Comune di Bonea con la collaborazione dell'associazionismo locale. Nel contesto della chiesetta di San Sebastiano, brillantemente adeguata e messa a punto dai giovani del Servizio civile, hanno relazionato sui contenuti della kermesse 2019 Giampietro Roviezzo, sindaco di Bonea, e Floriano Panza, sindaco di Guardia Sanframondi, Comune capofila di “Sannio Falanghina”, Città europea del vino 2019. Presenti in sala, tra gli altri, l'assessore Giampietro D'Apice e Cosimo Massaro, presidente della Pro loco “Pizzillo”.

Il Primo Cittadino boneano - si legge nella nota diffusa alla stampa - ha ricordato il “concept” dell'iniziativa di dare visibilità a quella che è una eccellenza enologica squisitamente locale. “Allestiremo il Centro storico con percorsi e con la possibilità di visitare le cantine delle varie aziende che producono ed imbottigliano il nostro vitigno”. Un incontro di apertura, sulle origini della Falanghina, inaugurerà la tre giorni che avrà quale padrino Max Cavallari, volto noto dei “Fichi d'India”. Durante la manifestazione, inoltre, sarà consegnata ufficialmente alla cittadina caudina la bandiera delle “Città del vino” con spettacoli e degustazioni varie che arricchiranno il percorso ed animeranno di gioia e luci il Centro cocceiano.

A prendere parola anche il sindaco Panza che ha rimarcato come il progetto “Sannio Falanghina” abbia trovato massima condivisione tra le singole realtà sannite e come su di esso si debba investire in chiave di sviluppo. “Il dato territoriale deve essere motore di concreta crescita, di occupazione”, ha evidenziato Panza. “Bisogna fare in modo che le 11.000 aziende nostrane che producono Falanghina possano essere messe in condizione di lavorare in termini di qualità”.