Benevento - Verde pubblico, Feleppa: interventi sugli alberi già previsti

- Politica Istituzioni - Comunicato stampa

Scrive l'ex consigliere comunale delegato al verde pubblico Angelo Feleppa, con evidente riferimento a quanto comunicato attraverso una nota (leggi) dal neoassessore all'ambiente Antonio Reale: Il check up di viale Atlantici e via Rosselli era già previsto in questo periodo. La mia visione, supportata da quella del tecnico del settore, sulle reali condizioni di sicurezza, è in linea con quanto confermato nella recente analisi di stabilità. Solo lungo viale Atlantici, dove insistono complessivamente 157 piuns pinea, oggi, oltre a quelli già abbattuti, ne vanno messi in sicurezza altri 68. Un robusto intervento, già previsto, su cui alcuni nutrivano scetticismo, oggi impone una profonda riflessione.

Giusta è stata allora l'intuizione di proporre una relazione dettagliata (la si legge in calce, Ndr), protocollata il 4 gennaio 2020, che prevedeva, per uniformità, la sostituzione delle alberature con una di quelle indicate dalla commissione di esperti già incaricati dal comune. Il rifacimento dei marciapiedi e del manto stradale, molto sconnesso, sarebbe dovuto avvenire in coincidenza con le operazioni proposte. Altra questione, che mi auguro venga affrontata dal neo assessore, è quella di portare a termine, al più presto possibile, in quanto non prevede particolari costi aggiuntivi a carico dell'ente, (se non quantificare la differenza nello scavo e posa in opera), è la rimessa delle alberature mancanti lungo viale Mellusi.

***

Questo il testo della delibera proposta, il 3 gennaio scorso, dallo stesso Feleppa:

Le recenti avverse condizioni meteo hanno evidenziato, semmai non fosse chiaro, le precarie condizioni delle essenze arboree poste lungo il Viale Atlantici e via Fratelli Rosselli, quando sono esposte a violenti raffiche di vento.

I cambiamenti climatici, di cui tanto si discute sugli organi di stampa, espongono oltre modo e sistematicamente l'area urbana a sollecitazioni estreme , condizioni che fino alcuni decenni orsono, raramente si verificavano.

Nelle giornate del 22 e 23 dicembre 2019, si sono verificate oltre 100 chiamate tra Vigili urbani e vigili del fuoco per i problemi di sicurezza relativi alla stabilità degli alberi sottoposti a tempesta di vento ( pari a circa 90 km/h).

Le ultime perizie tecniche, effettuate da personale qualificato, sulla stabilità delle essenze in questione, al di là dell'aspetto meramente tecnico, hanno fatto emergere che:

1) gli alberi sono stati messi a dimora negli anni 30 e 40 il cui periodo di vita oscilla tra gli 80 e i 100 anni;

2) la maggior parte degli stessi, anche per quanto visibile, presentano una chioma fuori asse la cui inclinazione determina un ulteriore fattore di rischio;

3) negli anni si sono accentuati, notevolmente, le inclinazioni e altri difetti morfologici.

Il pinus pinea, caduto in via Fratelli Roselli, solo per fare un esempio, che per mera fortuna, non ha causato danni a persone e cose ha subito lo strappo del fusto dal ceppo, dimostrando che le stesse essenze poste in opera lungo i viali cittadini, provenivano, con ogni probabilità, da forniture in vaso con evidente avvolgimento dell'apparato radicale intorno al ceppo in modo strozzante.

I marciapiedi corrispondenti, così come il manto stradale, sono in precarie condizioni di sicurezza dovuto alla spinta degli apparati radicali in superficie.

Tale inconveniente, certamente, non sarà annullato anche dopo l'avvio dei nuovi lavori di sistemazione e si ripresenterà dopo qualche anno.

Per le ragioni sopraesposte, propongo al Sig. Sindaco, onorevole Clemente Mastella, di adottare, già dalla prossima seduta di giunta, un atto deliberativo nel quale:

1) si preveda l'abbattimento di tutte le piante lungo le arteria di viale atlantici e via Fratelli Rosselli, disponendo al R.U.P. dei servizi di manutenzione triennale del verde pubblico, di approntare una variante in corso d'opera in modo da sostituire i costi delle potature con quelli di abbattimento;

2) sostituire i pinus pinea abbattuti con le essenze di tiglio già poste a dimora in via sperimentale (così come indicato nella relazione dei tecnici ) nei pressi degli uffici della Soprintendenza ( ex carcere San Felice);

3) si prevedano i costi per le opere di cui al punto 2, (quadro economico presunto pari a circa 300,00 euro cadauno);

3) di incaricare il Dirigente del settore affinché proceda alla redazione di tutti gli atti necessari e propedeudici alla proposta della delibera in esame.

Per quanto concerne la storicità delle piante in argomento, tengo a sottolineare che:

a) le stesse non sono inserite nell'elenco degli alberi monumentali della Regione Campania

b) il viale Atlantici fu intitolato alla trasvolata degli aviatori sull'atlantico

c) le piante che furono messe a dimora quando in quelle aree non vi erano costruzioni e/o edifici nè particolari frequentazioni cittadine.