La Camera di Commercio respinge le accuse di Io X Benevento

- Economia Lavoro - Comunicato stampa

Riceviamo e pubblchiamo dalla Camera di Commercio di Benevento la richiesta di rettifica firmata dal presidente della Camera di Commercio di Benevento, Antonio Campese. Di seguito la pubblichiamo integralmente, non prima di aver chiarito ai lettori del Vaglio.it che trattasi di richiesta inviata dall'Ente Camerale indiffrenziatamente a tutte le testate del giornalistiche che hanno proceduto alla pubblicazione del comunica di Io X Bnevento. Il Vaglio.it, sua sponte, fin dalla originaria pubblicazione di quanto qui si cheide di rettificare, è intervenuto escludendo le parti del comunicato che non si è reputato di poter e dover pubblicare (clicca per leggere l'originario comunicato pubblicato il 1° giugno) i. Scrive dunque oggi la Camera di Commercio di Benevento:
Spett.le Redazione,
ai sensi e per gli effetti della legge sulla stampa si chiede di volere dare spazio sul vostro quotidiano, con medesimo rilievo, ad una formale smentita in ordine ai fatti riportati dal sig. Schipani, rappresentante di IoxBenevento, e pubblicati in data 1-2/6/2020, come di seguito in dettaglio indicato e riportato. La presente vale anche quale formale istanza di rettifica.

La CCIAA di Benevento smentisce con forza che si siano sperperati, solo nell’anno 2019 oltre 200mila euro, per pagare le parcelle dei legali. L’affermazione è frutto di pura invenzione, immediatamente confutabile dalla lettura degli atti oggetto di regolare pubblicazione sul sito istituzionale.

Non risponde al vero, poi, che le cariche della CCIAA siano scaduta da 4 anni e che siano in prorogatio. Il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 16 novembre 2016, istitutivo della CCIAA Irpinia Sannio, all’art. 5, comma 1, ha stabilito, per le CCIAA di Avellino e Benevento, l’interruzione delle procedure di rinnovo dei Consigli, nonché il divieto di avviarne di nuove. Ne consegue che la CCIAA opera nel pieno della sua legittimazione: gli organi camerali dovranno continuare ad operare sino al verificarsi della condizione stabilita dal decreto del MISE ovvero fino a nuova disposizione di legge. La circostanza è pacifica e non è suscettibile di
diversa interpretazione.

Parimenti infondata l’affermazione per la quale l’ente avrebbe provveduto ad ampliare il numero di impiegati assumendo “tra i non dipendenti” soggetti giunti dalla provincia di Avellino in ragione della influenza del Segretario Generale.

Priva di pregio, oltre che non rispondente ai fatti, è l’affermazione contenuta nel comunicato secondo la quale i molteplici lavoratori camerali, seppur a tempo determinato e comunque che on hanno superato alcun concorso pubblico, continuano a lavorare da oltre un ventennio senza che sia mai avvenuto alcun “ricambio”.

In uno stato di diritto vigono regole chiare per le assunzioni e per i licenziamenti, regole alle quali l’ente si è sempre attenuto. Non pare, invece, siano contemplate nell’ordinamento norme per il “ricambio dei dipendenti”.

Occorre precisare altresì che, diversamente da quanto affermato dallo Schipani, l’azienda speciale Valisannio non è mai stata messa in liquidazione per costituire una s.r.l..

Lo Schipani, poi, definisce nel suo scritto i bandi adottati dall’Ente come “oggettivamente ridicoli”. I bandi censurati, invece, lungi dall’essere ridicoli sono stati condivisi e sottoscritti da tutte le associazioni di categoria accreditate. Tra le associazioni di categoria, naturalmente, non figura l’associazione, non accreditata, denominata IOXBenevento. I bandi, nell’applicazione pratica, hanno trovato ampio riscontro e numerose sono, ad oggi, le istanze presentate.

Si puntualizza, altresì, che la CCIAA di Benevento segue un’indicazione nazionale sui bandi, anche per quelli che sono già stati pubblicati per dare un concreto aiuto alle imprese. Molte, se non tutte, le Camere di Commercio italiane si sono mosse sulle medesime linee di azione.

L’Ente camerale di Benevento ha avuto il merito di essere riuscito ad anticipare le esigenze del territorio ed a velocizzare l'erogazione: il 75% dello stanziamento del primo bando pubblicato è già stato erogato. A seguito dello stanziamento di bilancio, l’Ente avvierà nuove azioni per supportare le imprese sannite.

Pertanto, non si comprendono le ragioni, di fatto e di diritto, che dovrebbero imporre un ripensamento dell’esercizio. Il consiglio, come chiaramente evincibile dall’ordine del giorno, in ogni caso, non è stato
convocato per discutere i bandi, ma per lo stanziamento di ulteriori risorse per fronteggiare la crisi a seguito della emergenza sanitaria.

Per tuziorismo, si evidenza la CCIAA non ha il potere di sospendere il pagamento del diritto annuale alle imprese, così come auspicato dallo Schipani. Il provvedimento di sospensione richiesto sarebbe, difatti, contra legem ed esporrebbe l’ente a responsabilità contabile.

L’Ente conferirà mandato per tutelare le proprie ragioni e la propria immagine, a fronte di simili affermazioni false, innanzi all’Autorità giudiziaria competente e non esiterà ad agire anche in malaugurate future simili occasioni.
Camera di Commercio Industria Aagricoltura e Artigianato di Benevento
Il Presidente