'Ricordati che devi pagare': il Comune svela che il tempo non si è fermato a Benevento

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  • E' come se, in lenta progressione, nelle vie più animate del quartiere siano andate abbrunandosi le insegne al neon che ne scandivano il palpitare, la gioia di vivere. E la città avesse trattenuto il respiro, per un lungo periodo.

    Assomiglia un po' a questa, l'immagine che evoca lo sguardo perso distrattamente sui manifesti e sulle bacheche per le affissioni cittadine. In effetti, anch'essi sono un metronomo della quotidianità: l'evento culturale prossimo, lo spettacolo teatrale in programma, l'appuntamento al cinema, il concerto che si profila, ma anche la vendita promozionale e la festa della birra... e via scorrendo. Tutti segnali di fumo incollati al muro che suggeriscono una direzione certa da prendere. Ed invece, come in quelle serie tv che spacciano apocalissi, i manifesti fissano lancette che si sono fermate.

    Certo a voler essere pignoli ci sono pure bacheche che non hanno sofferto problemi di aggiornamento, ma è chiaro che parlarne toglierebbe senso alla favola poetica della ripresa in atto. Ed a proposito di senso, anzi di segno del ritorno del tempo che scorre, ecco la comparsa di nuovi (finalmente) manifesti al muro. Ci ha pensato il comune cittadino: attraverso di essi ricorda di pagare l'Imu. In debito di un paio di mesi e passa con la normalità, continuiamo ora a ritrovarci ancora in debito...