Il Miraggio di Milano:
i Navigli a Benevento lungo il Calore

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  • E' il momento dei frequentatori del mattino. Liberi, forse, dall'ossessione di dover provvedere con i più fantasiosi mezzi a mettere qualcosa in tavola, due onesti randagi pronti alla colazione scendono placidamente le scale che conducono alla recentemente individuata miniera d'oro del divertimento cittadino: il lungoCalore al di sotto del livello di via Grimoaldo Re. E' bastato calare qualche chioschetto, in avvio di promenade, per arredare il nuovo possibile salotto per le serate di festa, benedetto dall'intuizione istituzionale, con l'assessore Picucci (leggi: http://ilvaglio.it/comunicato-stampa/30152/picucci-valorizzeremo-il-lungofiume-calore.html) pronto a ricordare ora il compito per la valorizzazione dell'area che spetta alla politica, della stessa quasi parlando in terza persona...

    Il lungoCalore nasce con la madre di tutte le riqualificazioni, il PIU Europa, inserito nel contesto che abbraccia anche la dirimpettaia, la ex Colonia Elioterapica. Ma è parte di un disegno a macchia di leopardo, dove alle ritenute bellezze partoe dall'ingegno umano foraggiato dai milioni di euro del vecchio Continente oggi discusso, si alternano sacche meno 'ri-qualificate', per un insieme che, secondo l'ormai consolidato costume beneventano, pare presentare segni di provvisorietà anche quando ci sono lavori ultimati.

    L'aspirazione di farne un Lungotevere, o ancor più e meglio, un Lungosenna, è frustrata dalla fitta boscaglia oltre la quale nessuno immagina scorrano le acque di un fiume e dalla quale in ogni momento, soprattutto col calare della tenebra, è possibile sbuchi il Pennywise di Stephen King. Non ci vuole molto ad individuare dove il percorso si frantumi, separando il segmento della movida fluviale dal tratto romantico della camminata al chiar di luna, il cui premio finale consiste in un soffuso sciabordio, eco di un lento fluire, prima del tuffo che segna il ritorno al quotidiano, nella saldatura con zone che contemplano tristi realtà di sfruttamento.

    L'aspirazione perché il lungoCalore si viva come la zona dei Navigli si infrange, infine, sugli scogli di una mancata visione d'insieme e sull'oggettiva diversità fra i governi del territorio: Benevento e Milano sono ancora lontane. E chissà che non ci sia un qualche senso nella conclusione della passeggiata: dinanzi al viandante compare il cancello del dipartimento della salute mentale dell'Asl.