Luca Aquino e Manu Katchè in "Gong", all'Auditorium Parco della Musica di Roma

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Primo Carnera, Muhammad Ali, Sugar Ray Robinson, Nicolino Loche, Carlos Monzon, Mike Tyson. Sono i protagonisti ideali di Gong, il suono dell’ultimo round, il concerto multimediale del trombettista Luca Aquino e del percussionista francese Manu Katchè con i racconti del giornalista Giorgio Terruzzi e le immagini inedite del grande artista Mimmo Paladino.

Il concerto, che si svolgerà a porte chiuse in Auditorium Parco della Musica di Roma, debutta in prima assoluta martedì 17 novembre alle ore 21 per la 44° edizione del Roma Jazz Festival e verrà trasmesso in direNa streaming su LIVE NOW. Il codice per assistere allo streaming può essere acquistato, al costo di 5€, direttamente su https://www.live-now.com/it-it/page/sign-up?origin=playerpage&id=263719

Al centro di questo magnetico viaggio sonoro e visivo nella storia della grande boxe, le imprese, le vittorie ma anche le grandi sconfitte di questi atleti entrati nel mito della noble art per mettere in luce anche l’uomo che si nasconde dietro il grande campione, con le sue fragilità, i suoi sogni e i fallimenti. Sei storie di pugili per sei fantastiche parabole di vita: storie di resistenza, impegno e capacità di trasformazione, dove vincere o perdere non ha molta importanza, quando la grande impresa è riuscire a salire su quel ring. Ad avvolgere le storie di questi pugili entrati nella storia dello sport ma anche nell’immaginario pop, prosegue la nota diffusa alla stampa, la tromba sognante del musicista e compositore campano Luca Aquino, fra i talenti italiani più apprezzati al mondo, “l’apostolo del Miles elettrico” come lo ha definito il Sole 24 ore. Jazzista di razza e artista senza confini, influenzato da Chet Baker e appassionato dei Doors, fra i suoi album spiccano Amam, registrato nel 2009 in un antico bagno turco in Macedonia, Chiaro, registrato nel 2011, con un ospite d’eccezione: Lucio Dalla e Petra, album registrato nel sito archeologico di Petra in Giordania, promosso dalla campagna Unesco #unite4heritage.

Proprio Chiaro è uno dei progetti attorno ai quali si consolida la collaborazione con Mimmo Paladino – uno dei più grandi artisti contemporanei al mondo, fra i capiscuola della Transavanguardia – che ha realizzato alcune copertine dei dischi di Aquino. Per Gong, il suono dell’ultimo round, Paladino ha appositamente creato una straordinaria serie di immagini ispirate alle storie dei pugili raccontate da una delle penne più brillanti del giornalismo sportivo, Giorgio Terruzzi, firma del Corriere della Sera e fra gli autori del programma televisivo Quelli che il calcio. A dialogare musicalmente con Aquino ci sarà un grande musicista che da anni ha un solido rapporto artistico con il musicista campano, il percussionista francese Manu Katchè, per tanto tempo al fianco di Peter Gabriel e con alle spalle una serie di collaborazioni con alcuni dei nomi più importanti della storia del rock, dai Pink Floyd ai Dire Straits, da Sting a Tori Amos, passando per Joni Mitchell e Jan Garbareck.

Sul palco dell’Auditorium, a completare la line up di Gong ci saranno Antonio Jasevoli alla chitarra e Pierpaolo Ranieri al basso e all’ele6ronica.