Simonelli: “Ho fiducia nella squadra, i ragazzi non si risparmiano. Dobbiamo ricompattarci”

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Non è un periodo roseo, per il Benevento Calcio. Le ultime uscite stagionali parlano chiaro: zero punti nelle ultime due partite. Le trasferte di Como e Pisa hanno fatto sprofondare i sanniti nelle zone basse della classifica, al terz'ultimo posto - complice anche la penalizzazione di 6 punti - in piena zona play - out.

Alla vigilia di una partita, quella con il Taranto, posticipo della nona giornata del campionato di Prima Divisione (lunedì 31 ottobre al "Ciro Vigorito"), che si preannuncia tanto importante quanto insidiosa, anche l'ambiente attorno alla squadra non è certo dei migliori.

Risultati negativi conseguiti sul campo, giocatori accusati di poca professionalità, tifosi delusi: tutte componenti che non giovano alla serenità della squadra. Il mister giallorosso Gianni Simonelli, invece, si è detto sicuro dei mezzi della propria squadra. Lo ha fatto nel corso della conferenza stampa che tiene abitualmente allo stadio dopo il test infrasettimanale in famiglia. "Ho grande fiducia nei miei giocatori – ha dichiarato - perchè la storia di inizio stagione ci ha detto che questa squadra può fare grandi cose. Vedo i ragazzi carichi, si allenano in modo intenso, senza risparmiarsi. Ma non possiamo promettere niente. Forse c'è stata un pò di fibrillazione, che ritengo naturale e fisiologica nel corso della stagione. Ho notato grande voglia di ricompattarci.

Problemi in difesa, con il duo Signorini e Siniscalchi? Penso che l'alternanza sia un fatto normale per una squadra di calcio. In questo momento stanno giocando loro due, ma questo non vuol dire che non consideri gli altri giocatori che ho a disposizione. Ho fatto le mie scelte convinto che fossero quelle migliori. Non ritengo si possa parlare di prestazioni insoddisfacenti per quanto riguarda la difesa, perchè,a parte qualche errore, se analizziamo i gol, le azioni partono da altre zone del campo. E' un momento in cui paghiamo caro tutti gli errori che commettiamo. Le sbavature che possono esserci in tutte le partite, ma che quando si vince non si notano”.

Una considerazione, poi, sugli infortunati. “Pintori non sta benissimo, come Grauso e Cipriani. Gli altri, invece, sono tutti disponibili. Cambiare modulo? Non credo che siano i numeri a far vincere le partite. La squadra deve conoscere vari modi di stare in campo, cambiando anche a partita in corso così come abbiamo fatto con Sorrento e Foggia. La sensazione è che la squadra sia stata ansiosa: dovevamo recuperare subito terreno, per via della penalizzazione. Ma, nel momento in cui club come la Ternana e il Taranto stavano prendendo il largo, inconsapevolmente abbiamo perso l'obiettivo primario, giocando con frettolosità. A questo, si è aggiunta anche molta sfortuna. Il primo passo, ora, sarà quello di abbandonare queste zone basse della classifica, senza pensare troppo in alto".