Le 'Vele' non si muovono e fanno danno: nuova denuncia alle autorità di La Monaca

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Luigi La Monaca, presidente dell'associazione ambientalista Ekoclub International, censura i camion-pubblicitari, in gergo 'vele' che, sostiene, “ campeggiano indisturbate, mentre dovrebbero essere itineranti. Con relativa occupazione di suolo pubblico e sfruttamento delle aree di sosta e no di Benevento” Per La Monaca tali usi sarebbero irregolari o addirittura contro legge.

Nel parcheggio comunale a pagamento di Piazza Risorgimento - accusa la Monaca, giornalista da lunga pezza - “una vela pubblicitaria sosta h. 24, danneggiando l’aiuola, limitando la visibilità delle auto che circolano, impedendo il parcheggio agli utenti che ne avrebbero diritto e senza nemmeno pagare il ticket orario”.

Ekcolcub ha già in passato denunciato la cosa e ”chiede, ancora una volta, alle forze dell’ordine che di porre rimedio a questo scempio”. “Oggi (31 ottobre) – conclude La Monaca - candidato al Consiglio alle ultime Comunali nella lista di Sinistra Ecologia e Libertà - prima giornata dedicata alle visite cimiteriali, il Comune di Benevento ha realizzato un piano parcheggio per agevolare la fruibilità della struttura ma, in Piazza Risorgimento, ci sono auto sui marciapiedi e in divieto di sosta e, ovviamente, la solita vela al posto di un'auto che potrebbe averne diritto, approfittando del numero di passanti per aumentare la fruibilità visiva del proprio prodotto”.

L'uso delle Vele, come veicolo pubblicitario, si è molto diffuso negli ultimi tempi a Benevento. Consente praticamente di avere gli stessi vantaggi dei grandi manifesti murali 3x6 a costi più contenuti. E soprattutto con effetti potenzialmente moltiplicati, in termini di visibilità. Lo svantaggio di tali mezzi consistenel fatto che, muovendosi, darebberoaleatorietà ai potenziali contatti visivi. Tenedoli a lungo fermi, nei luoghi strategici, e nelle ore di punta, questo rischio si abbassa tanto, se non lo siazzera.