L'Ordinanza del sindaco dà per certa la promozione e detta le regole del tifo

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La ore della vigilia del primo match-point del Benevento calcio (è cioè possibile che già la trasferta di Empoli assicuri il salto di categoria ai giallorossi) sono scandite anche dalle prescrizioni contenute nell'Ordinanza prot. 61646/2020 del 26 giugno del sindaco Mastella. Nella quale in premessa (e davvero con un senso della scaramanzia tenuto istante...) si legge che: "- il prossimo 26 giugno c.a. è in calendario la 30esima giornata del campionato di calcio serie B che vedrà la locale compagine opposta a quella dell'Empoli; - all'esito di tale gara, anche per effetto dei concomitanti risultati degli altri incontri, il Benevento Calcio risulterà quasi certamente promosso nella massima serie; - è facilmente prevedibile che nella stessa serata del 26 giugno, ma anche in quella del 27, nella quale è programmato il rientro della squadra in città, tifosi e simpatizzanti si riverseranno in massa nelle strade e piazze cittadine per festeggiare l'ambito traguardo".

Ebbene, in considerazione: "- che la circostanza comporterà di per sè riflessi per l'ordine e la sicurezza pubblica; - che nonostante l'allentamento delle note misure di contenimento l'epidemia da CIVID-19 non risulta ancora completamente debellata, anche in Campania come dimostra il focolaio sviluppatosi in un Comune della Regione; - che gli assembramenti e la calca insieme all'entusiasmo e all'euforia rischiano di vanificare le misure di distanziamento, tuttora vigenti, nel contrasto alla diffusione all'epidemia, con il pericolo di una sua recrudescenza e lo sviluppo di focolai non solo nella città di Benevento; - che il positivo andamento della curva epidemiologica è verosimilmente ascrivibile, oltre che alla stretta osservanza delle regole di distanziamento sociale anche al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, fra cui in particolare le cd. mascherine", si ritiene "di dover dettare disposizioni e raccomandazioni volte a evitare il rischio di contagio". Ovvero: "L'organizzazione e lo svolgimento di manifestazioni e riunioni in luogo pubblico volte a festeggiare la promozione della locale squadra di calcio nella massima serie, rimangono assoggettate alle direttive, alle linee guida e alle procedure dettate dal Ministero dell'Interno con propria Circolare del 18/07/2018; - è fatto divieto nelle giornate su indicate e comunque in occasione delle manifestazioni di giubilo per il prestigioso traguardo conseguito (non dato per, ma già conseguito: e vada... - Ndr) dal Benevento calcio di accendere fuochi di artificio e altri artifizi pirotecnici di qualsiasi specie; - è fatto divieto di imbrattare le strade, i marciapiedi e gli altri immobili di proprietà pubblica e privata con vernici o con qualsiasi altra modalità; - gli assembramenti e gli affollamenti in luogo pubblico, anche se non preventivamente organizzati ma originati dal convergente spontaneo intento di festeggiare la promozione della squadra di calcio, sono comunque assoggettati alle vigenti misure di distanziamento; - nella descritta circostanza, in ottemperanza a quanto prescritto dal PGRC con propria ordinanza n. 56/2020, è fatto obbligo di portare con sé la mascherina e di indossarla ove la distanza interpersonale di almeno i metro non sia assicurata; indipendentemente dalla osservanza di detta distanza è comunque raccomandato l'uso degli anzidetti dispositivi di protezione individuali; - è comunque fatto obbligo a chiunque di osservare le vigenti disposizioni in materia di safety, security e prevenzione/contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID- 19".

In conclusione il testo del sindaco avverte "- che, pur facendosi pieno affidamento sul senso di responsabilità dei cittadini, l'inosservanza delle disposizioni di cui alla presente Ordinanza, fatte salve le più gravi sanzioni previste da norme di legge o di regolamento, è punita con le sanzioni di cui all'art.7 bis del TUEL come aumentate dalla Deliberazione della Giunta Comunale n. 114 del 23.05.2017". E dunque dispone "- che i Dirigenti competenti per materia predispongano quanto necessario per l'attuazione della presente Ordinanza, in particolare il Comando di Polizia Municipale per l'osservanza della stessa".