Elezioni Regionali e Comunali - Note e comunicati di liste e candidati del 12 agosto

- Politica Istituzioni IlVaglio.it

Il Comitato Cittadino F.I. "stigmatizza ancora una volta l'incuria dell'amministrazione locale sulla tenuta della viabilità cittadina, come già denunziato giorni fa con nota a firma del delegato Vincenzo Facchiano, per la presenza di aghi di pino su tutto il Viale Atlantici che determinava un'evidente insidia per i pedoni che transitavano su detta strada. Questa volta si raccolgono le lamentele sulla mancata pulizia dei pozzetti pluviali, risultanti ostruiti e non funzionanti. In particolare, si fa riferimento ad un vero e proprio lago che si forma ogni qual volta la città è sottoposta a piogge nel quadrivio via N.Sala e via S. Rosa, acque che, strabordando, invadono addirittura gli androni pedonali dei prospicienti edifici ivi esistenti, esponendo a rischio caduta i cittadini. Non è più tollerabile che anche a seguito di una normale pioggia si creino immantinente allagamenti e disservizi. Si diffida, pertanto, ogni intervento adeguato e tempestivo per le problematiche denunziate, essendo la città meritevole di dovuta attenzione da parte del governo cittadino, stante la corresponsione di tributi e tasse locali che dovrebbero garantire servizi all'altezza del versato.

*

Rosetta Rungi, candidata saticulana al Consiglio regionale tra le fila di “Alleanza di Centro”, che sosterrà le posizioni del candidato Presidente Stefano Caldoro, ha voluto farsi espressione del profondo disagio che l'utenza della ferrovia in questione sta patendo a causa del prolungato stop: "La gente ha, quanto meno, il diritto di essere informata: come e quando sarà ripristinato il servizio su ferro della Benevento-Napoli via Valle Caudina? Sono, ormai, cinque mesi che il servizio lungo la tratta è sospeso. Centinaia di persone, tra studenti e lavoratori vari, si stanno servendo di bus sostitutivi o di soluzioni alternative. Un disagio importante che, fino ad ora, non è stato colto nella sua pienezza a causa dei minori spostamenti connessi alla fase epidemica. Ma allorquando, così come ci auguriamo, nel mese di Settembre i movimenti torneranno ad essere pieni, il disagio sarà complicato, forte. Anche perchè l'alternativa alla ferrovia è rappresentata dalla Statale Appia, ormai intasata ed incapace di “smaltire” in modo snello, nelle ore cruciali, il massiccio movimento di mezzi che la interessa. L'unica via di uscita per i pendolari è quella di un ripristino repentino del servizio su ferro. In tal senso si auspica una attività di informazione puntuale da parte dell'Ente gestore. Ciò al netto delle ataviche problematiche che da anni hanno caratterizzato la quotidianità della tratta e mi riferisco ai frequenti trasbordi di passeggeri, ai ritardi, ai viaggi soppressi, ai tempi di percorrenza biblici. La mia solidarietà e quella della Dirigenza di “Allenza di Centro” a quanti stanno patendo le difficoltà da pendolari. Sperando che in tempi strettissimi l'Eav possa fornire le delucidazioni del caso”.