Altri casi di coronavirus nel Sannio (almeno 6). Ricoveri in crescita al S. Pio. Ma le autorità sanitarie tacciono

- Ambiente Sanità IlVaglio.it

I poteri, tutti, tendono a non dire quel che pensano non convenga, in ossequio al principio per il quale un fatto non comunicato è come se non esistesse. Durante una pandemia e al tempo dei social media, i fatti circolano lo stesso e le notizie pur con tutta la loro ufficiosità. Accade da troppi mesi nel Sannio, afflitto come tutto il mondo dalla pandemia (coi suoi 17 morti, le centinaia di contagiati e il lockdown da tutti patito) che l’ASL di Benevento, l’organo ufficialmente deputato anche a informare sul contagio in atto, dica poco o nulla come sta accadendo oggi.

Oggi l’ospedale ‘S. Pio’ di Benevento (che a onor del vero non ha mai smesso di comunicare) ha fatto sapere che i ricoverati nell’area Covid al suo interno sono saliti a 3. Si tratta della coppia di anziani di S. Giorgio la Molara (il marito ha raggiunto nel nosocomio la moglie che vi era ricoverata dal 1° agosto), più un terzo paziente che dovrebbe essere di Torrecuso (siamo costretti al condizionale proprio perché l’autorità ufficiale nulla ha comunicato) essere di un comune della provincia.

Inoltre, sempre oggi, sulla pagina facebook del Comune di Apollosa, è stato scritto che i contagiati in quel paese sono saliti a 2: “Si avvisa la cittadinanza che tutti i tamponi processati sono risultati negativi ad eccezione del fratello del caso già accertato di positività. Le autorità sanitarie sono già risalite alla catena di contatti per effettuare i tamponi”.

Con tutto il rispetto e anche l’apprezzamento per il tentativo di informare in qualche modo i compaesani, qual è l’autorità sanitaria che ha esaminato i tamponi per il caso in questione e quale quella che ha dato questo esito al Comune di Apollosa?
Qual è l’autorità sanitaria che è già risalita alla catena dei contatti del primo fratello positivo e quale quella che ne ha fornito l’esito?

Pare – siamo costretti al “pare” per il motivo su chiarito della carenza di notizie ufficiali - che questo giovane di Apollosa si sia scoperto positivo al rientro da una vacanza all’estero, c’è chi dice a Malta.

Con chi c’è andato? Da solo? O con altri?
E, se questi altri ci sono effettivamente andati, sono tutti di Apollosa oppure possono essere di qualche comune vicino o confinante, uno dei quali è proprio la città di Benevento?

Se ci fermiamo a questi casi “resi noti” saremmo già a 6 contagiati, dislocati in almeno 4 comuni sanniti diversi (dando conto dell'ultima segnalazione di un altro contagiato anche a Benevento città).

E’ mai possibile che con queste cifre - cresciute da zero in poco più di una settimana – e che fanno temere una recrudescenza del contagio nel Sannio dall’ASL di Benevento nulla venga comunicato?

E’ possibile che bisogna brancolare nel buio, domandarsi senza potersi dare una risposta sugli eventuali altri comuni interessati dalla catena di contagio del giovane di Apollosa ritornato dalla vacanza?

Se ad esempio con lui è andato anche qualche altro ragazzo di Benevento, è fondamentale o no che la città in tempo reale ne sia informata?

Su questa brutta storia delle carenze informative ufficiali sulla pandemia nel Sannio (sia delle autorità sanitarie che di quelle giudiziarie sulle inchieste in atto da 5 mesi) questo giornale sta conducendo fin dall’inizio una dura battaglia ma, forse perché fatta in solitudine, non si vedono miglioramenti.

Continuiamo comunque a denunciare, come state leggendo. Non solo per dovere professionale, ma soprattutto perché il coronavirus non ammette silenzi e ignoranza. Dobbiamo sapere. Devono informarci ufficialmente, doviziosamente e subito.