La ASL di Benevento “gioca bene” fuori casa, certo meglio che in casa (in materia di comunicazione). Intanto a Verona…

- Ambiente Sanità di Carlo Panella

L’ufficio stampa dell’ASL di Benevento ha diffuso stamane un comunicato in cui è scritto che “grazie alla disponibilità degli operatori, volontari, medici e infermieri, la Asl Benevento sta supportando la Regione nella effettuazione dei controlli all'aeroporto di Capodichino, per il contenimento della diffusione del virus Covid-19. Allo scopo sono state attrezzate due postazioni: la prima a ridosso del varco 'Arrivi' e un'altra al terminal B, dove i sanitari effettuano i tamponi nasofaringei ai passeggeri provenienti dall'estero, ed in particolare da Croazia, Grecia, Malta e Spagna. Soddisfazione della Direzione dell’Asl BN che ritiene necessaria e doverosa, nelle particolari situazioni di emergenza, la partecipazione di tutte le forze possibili per garantire la sicurezza dei cittadini. “Ringraziamo i nostri operatori - dichiara il DG, Gennaro Volpe - che con spirito di abnegazione e responsabilità si sono resi subito disponibili supportando la Regione in questa importante iniziativa”.
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Il Vaglio.it si associa all’elogio per la disponibilità mostrata dagli “operatori, volontari, medici e infermieri” in azione.
Detto questo, e quindi detto bene dell’iniziativa dell’ASL di Benevento, dobbiamo anche aggiungere che la locale Azienda Sanitaria, per usare un termine calcistico, gioca meglio “fuori casa” che “tra le mura amiche”. Ci riferiamo non alla generale attività dell’Azienda, ma all’aspetto relativo alla comunicazione alla pubblica opinione in materia di SARS-CoV-2: la pandemia da coronavirus in atto.

Con pochi risultati, forse perché da soli da mesi a invocarlo, stiamo chiedendo alla direzione generale di comunicare in maniera più completa ai giornali le notizie in suo possesso. Dopo una lunga pausa di stop, da un paio di settimane è ricominciata da Via Oderisio la comunicazione giornaliera in materia. Ma si tratta solo e sempre della solita scarna tabella con i dati numerici dei contagiati, dei loro comuni di residenza, dei guariti e l’eventuale numero di ricoverati nel ‘S. Pio’ di Benevento (Azienda ospedaliera che, peraltro, di suo, ogni giorno -e ininterrottamente- informa sul contagio e i tamponi che esamina).

Dopo aver molto insistito, durante il lockdown eravamo riusciti a ottenere dall’ASL, almeno settimanalmente, il numero dei propri tamponi fatti esaminare. Ora neanche questo viene più reso noto.

Con questo nostro, ennesimo articolo, stavolta, per cercare di far breccia nel silenzioso muro di gomma di Via Oderisio, riportiamo come avviene la comunicazione in merito in un’altra ASL, la numero 9 di Verona.
Ci riferiamo a un periodo, non proprio quello più agevole, 14-15-16 agosto 2020. Le ASL lì in Veneto si chiamano Ulss. “I capi” dell’ASL di Benevento proprio non possono riuscire a comunicare qualcosa se non di uguale almeno di simile a quello che tra poco qui leggerete?

Il Vaglio.it crede che anche a Benevento ciò sia possibile, ché l’USL9 del Veneto non è su un altro pianeta. Ad maiora…
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16 agosto 2020 Bollettino Ulss 9

L'Ulss 9 rende noto l'ultimo aggiornamento rispetto alle 17 del 14 agosto. Si segnalano 34 nuovi casi in provincia di Verona. Sono 20 nelle ultime 15 ore (dalle 17 di ieri) i casi registrati, la maggior parte di rientro dalle ferie (2 Croazia, 5 Malta, 3 Ibiza, 2 Riccione) o loro contatti. Un caso emerso al Pronto soccorso di San Bonifacio, gli altri sono casi sospetti o contatti di positivi. Risulta ri-positivizzato un anziano della casa di riposo di Mezzane.

Riguardo ai casi registrati ieri si tratta di:

  • 4 sono ragazzi giovani di rientro dalla stessa vacanza in Croazia (parte di un focolaio già noto);
  • altri 3, correlati tra di loro, sono altri turisti provenienti dalla Croazia;
  • 1 è un ragazzo rientrato da una vacanza a Malta.
  • Altri 3 sono casi sospetti, segnalati per sintomi dal rispettivo medico di famiglia.
  • 1 è stato individuato a seguito di tampone fatto per screening in vista di una visita medica.
  • Altri 2 sono ragazzi contatti di un amico già positivo. Nessuno di loro è ospedalizzato, sono tutti in isolamento domiciliare e 8 di loro presentano sintomi lievi.
  • Si segnala un caso di ripositivizzato, asintomatico, riscontrato in screening effettuato per lavoro 16 agosto

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AGGIORNAMENTO 15 AGOSTO ORE 17

Sono 13 i nuovi casi di positività al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore a Verona secondo il bollettino regionale. Da inizio pandemia sono quindi 5.347 i contagiati di cui 169 (+10) attualmente positivi. Fermo invece il bilancio delle vittime a 593. Restano stabili tre le persone ricoverate nelle strutture scaligere e tutte in area non critica.

A livello regionale sono 118 i contagiati nelle ultime 24 ore, per un totale di 21.166 da inizio pandemia, di cui 15.73 attualmente positive (+79). Nessun decesso. Scende il numero dei ricoverati: 117 (-4) in area non critica e stabile a 5 in terapia intensiva
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REPORT 15 AGOSTO ORE 17

AGGIORNAMENTO 15 AGOSTO ORE 8

Aumenta di quasi 300 unità il numero delle persone in isolamento fiduciario nel Veronese perché positivi al coronavirus o contatti di persone positive. Il totale sale da 1611 a 1905, di cui 33 con sintomi.

Undici i nuovi casi segnalati dalle 17 di ieri alle 8 di questa mattina, sono 168 le persone attualmente positive in provincia di Verona. Restano fermi i numeri dei ricoveri (tre, nessuno in terapia intensiva) e dei decessi (593 da inizio pandemia).

In Veneto 84 i nuovi casi, "spinti" ancora una volta dai dati trevigiani dell'ex caserma Serena di Treviso, ora struttura di accoglienza per richiedenti asilo.

IL BOLLETTINO REGIONALE DELLE ORE 8

IL REPORT DEGLI ISOLAMENTI

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AGGIORNAMENTO 14 AGOSTO ORE 17

Sono 13 i casi registrati nella provincia di Verona nelle ultime 24 ore secondo il bollettino coronavirus della Regione. In totale 5.334 da inizio pandemia e di questi 159 (+9) sono attualmente positivi. Nessun decesso.

Secondo l'Ulss 9, dei 13 nuovi contagi 5 sono con sintomi lievi e 8 asintomatici. Nessuno ospedalizzato, tutti a casa. I casi sono quasi tutti ascrivibili a focolai già emersi nei giorni scorsi. Infatti 6 sono ragazzi rientrati dalla stessa vacanza in Croazia, 2 sono ragazzi rientrati da una vacanza ad Ibiza, 3 sono contatti familiari di altri casi positivi, 1 è un rientro dalla Romania 1 è un soggetto che ha effettuato tampone di screening pre intervento chirurgico.

A livello regionale l'aumento dei contagi è di 109 nelle ultime 24 ore: 21.048 in totale in Veneto da inizio pandemia, di cui 1494 (+72) attualmente positivi. Un decesso che porta il conteggio totale a 2.096. Sale leggermente il numero dei ricoverati: 121 (+5) in area non critica mentre cala il numero dei pazienti in intensiva: 5 (-2)

BOLLETTINO REGIONALE ORE 17

AGGIORNAMENTO 14 AGOSTO ORE 8

Sale in 24 ore di 136 unità il numero di persone in isolamento nel Veronese perchè affetti da coronavirus o contatti di chi è stato positivo: sono ora 1611, dato più alto del Veneto, dove in isolamento ci sono 5963 soggetti.

Cinque i nuovi casi segnalati da ieri a Verona, restano tre le persone in ospedale e 593 i decessi totali legati al covid-19. In Veneto numero dei positivi «trainati» dai casi (tutti asintomatici) dell'ex caserma Serena di Treviso, ora struttura di accoglienza per richiedenti asilo.

IL REPORT DEGLI ISOLAMENTI

IL BOLLETTINO REGIONALE DELLE ORE 8