I sindacati all'Ufficio scolastico provinciale: errori nelle graduatorie, non si proceda al conferimento degli incarichi annuali ai supplenti

- Scuole Università IlVaglio.it
foto di repertorio
foto di repertorio

Non solo Covid e quindi emergenze legate alla problematica, complessa, della gestione delle vicende ad esso collegabili, ma anche 'disservizi', quelli posti in evidenza da un documento delle organizzazioni sindacali indirizzato al responsabile dell'Ufficio Scolastico Provinciale, Alfonso Vito. Il mondo della scuola, insomma, proprio quando stanno per schiudersi i portoni e suonare le prima campanelle da marzo 2020, non s'azzarda affatto a dire di vivere momenti di tranquillità. E quanto ricordano le segreterie provinciali di Flc Cgil (Viele), Cisl FSUR (Bonavita), Uil Scuola RUA (De Nigris), Snals (Rosa), FGU (Donnarumma) contribuisce ad accrescee il cono d'ombra sulla riapertura anche nel Sannio. Di seguito pubblichiamo il testo dei sindacati, che marca anche l'organicità di una posizione unitaria:

"Le scriventi organizzazioni sindacali denunciano che, anche in provincia di Benevento, le graduatorie GPS per l’attribuzione delle supplenze annuali ai docenti pubblicate in data 2 settembre 2020 dall’Ufficio scolastico provinciale, risultano contenere numerosi errori ed incongruenze. Vista la natura degli errori nelle suddette graduatorie (attribuzioni di punteggi inferiori a quelli spettanti o, al contrario, sensibilmente superiori; mancato inserimento di candidati in classi di concorso legittimamente richieste perché in possesso del prescritto titolo di accesso; mancato riconoscimento di servizio prestato nella scuola statale inserito dal richiedente e inspiegabilmente non registrato nel sistema), si invita l’Ufficio scolastico provinciale di Benevento e la S.V. che lo dirige a fare pieno ricorso al potere di autotutela della Pubblica amministrazione previsto dalla legge, al fine di correggere le tante inesattezze riscontrate e segnalate avverso l’atto amministrativo assunto.

Si tratta infatti di anomalie tali da mettere in discussione i diritti dei candidati, privati del diritto a promuovere ricorso in opposizione previsto dall’art. 7 del Dpr n. 1199 /71 per motivi di merito o per motivi di legittimità, e a preannunciare una disastrosa stagione di contenzioso per il Ministero dell’Istruzione, con il consequenziale notevolissimo aggravio per l’erario. Tutto ciò, peraltro, sarà ulteriore causa di aumento della criticità nell’avvio del già complicato nuovo anno scolastico purtroppo già scandito da profonde problematiche e incertezze dovute all’emergenza Covid19. Ne faranno le spese, oltre ai docenti ed al personale ATA già fortemente penalizzati, soprattutto alunni e genitori.

Le scriventi organizzazioni sindacali, pertanto, stigmatizzano ancora una volta le scelte scellerate del Ministero dell'Istruzione, volte ad introdurre ad ogni costo una procedura di presentazione delle domande di inserimento nelle graduatorie per le supplenze del tutto nuova, quindi non testata come avrebbe dovuto, lasciando, al tempo stesso, tempi strettissimi e palesemente insufficienti agli uffici dell’amministrazione che avrebbero dovuto esaminarle per valutarne la congruità all’inserimento nelle stesse. Purtroppo si è trattato di un disastro annunciato.

Alla luce di quanto sin qui esposto, pur consapevoli che molte delle responsabilità sono da attribuire all’amministrazione centrale del Ministero, in merito al problema delle istruttorie sulle domande GPS, le scriventi organizzazioni sindacali DIFFIDANO il Dirigente dell’Ufficio VIII di Benevento, nella persona del dott. Vito Alfonso, dal procedere alla calendarizzazione delle operazioni correlate al conferimento degli incarichi annuali da GPS, fino a quando le stesse non saranno depurate dagli evidenti e spesso inspiegabili errori da tempo segnalati all’amministrazione al momento silente rispetto sollecitazioni che pervengono, giustamente, da parte di coloro che si vedono ledere diritti conseguire la supplenza in questo momento fortemente difficile per le genti dei nostri territori".

***

Il... carteggio non si ferma qui. Perché i sindacat, infatti, hanno inteso inviare una nota anche al Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale, Luisa Franzese, dal quale ovviamente dipende l'Ufficio VIII di Benevento, in essa portando alla luce - con veloce cronistoria - la difficoltà a portare avanti il loro compito stante la calendarizzazione piuttosto... dilatata nel tempo di un incontro con il responsabile al fine d affrontare le eventuali problematiche legate all'ormai imminente ritorno nelle aule. Questo il testo:

"Le scriventi Organizzazioni Sindacali hanno inviato all’Ufficio VIII Ambito Territoriale di Benevento tre richieste di incontro per affrontare le problematiche relative alle procedure e ai provvedimenti messi in essere dall’Amministrazione per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico 2020-2021.

Alla prima richiesta datata 01/07/2020 non è stato dato riscontro (dott. Matano).

La seconda datata 01/09/2020 ha un riscontro il 2/9/2020 in cui si comunica che 'la complessità delle attività da portare a termine in questi giorni e, allo stesso tempo, la non opportunità di riunioni in presenza, rendono necessario rinviare l’incontro richiesto dalle SS.LL.. In ogni caso, è opportuno rilevare che tutte le procedure poste in essere per l’avvio dell’anno scolastico sono già state oggetto di contrattazione collettiva in sede regionale e nazionale' (dott. Vito).

Le scriventi rinnovano la richiesta in data 04/09/2020, facendo presente che: la contrattazione collettiva regionale stabilisce criteri e risorse da attribuire alle singole province, ma non stabilisce come queste debbano essere assegnate alle singole istituzioni scolastiche della provincia; che nell’incontro tenutosi in data 03/09/2020 tra la dott.ssa Franzese e le OO.SS. queste hanno richiesto “l’accesso agli uffici preposti per ogni settore, per interloquire con essi attraverso un proprio referente, ed incontri periodici da remoto con gli ambiti territoriali, su cui l’USR ha dato la propria disponibilità”.

Il giorno 07/09/2020 il dott. Vito riscontra come segue: nell’auspicata prospettiva di serene e collaborative relazioni con le OO.SS., si comunica che, tenuto conto delle motivazioni addotte a fondamento della richiesta, l’incontro con le SS.LL. è fissato per il 25 settembre p.v. alle ore 10,30.

Quindi, il riscontro alla richiesta da parte del dott. Vito che nella prima nota comunicava “potrebbe essere possibile il richiesto incontro a fine mese settembre” all’urgenza motivata della seconda nota riscontra con la data del possibile incontro fissandolo per il 25 settembre. Ora la S.V. può ben comprendere che invocare “nell’auspicata prospettiva di serene e collaborative relazioni con le OO.SS.”, mal si sposa con una “non convocazione” tenuto conto che sia il 25 settembre che a fine mese settembre (si auspica…) tutte le procedure e i provvedimenti si saranno realizzati senza che i sindacati abbiano potuto avere l’informativa preventiva su criteri, modalità, tempi di realizzazione delle importanti attività che inevitabilmente condizioneranno il regolare avvio delle attività didattiche nelle Istituzioni scolastiche della provincia di Benevento.

Come correttamente ricorda il Dirigente, dott. Vito, esiste già la difficoltà di interazione tra sindacato ed amministrazione a causa della pandemia che ha interessato il nostro Paese, per cui sia per lo smart working che ha tenuto e tiene lontano molti dipendenti anche dell’Amministrazione dell’AT VIII di Benevento, sia per l’impossibilità di accesso anche per i rappresentanti sindacali ai locali dell’Ufficio in parola non ha certo facilitato il necessario dialogo tra le parti. Questo non ha certo agevolato lo svolgimento dell’attività sindacale di mediazione tra amministrazione ed utenza, intesa sia come singolo lavoratore che come Istituzione scolastica e sue rappresentanze, anche esse in difficoltà nel rappresentare le esigenze necessarie di miglior funzionamento delle stesse.

Nell’incontro del 3 settembre da Lei avuto con le OO.SS. regionali queste ultime Le hanno richiesto “l’accesso agli uffici preposti per ogni settore, per interloquire con essi attraverso un proprio referente, ed incontri periodici da remoto con gli ambiti territoriali, su cui l’USR ha dato la propria disponibilità”. Sono, dunque, ragioni stringenti che richiedono il Suo autorevole intervento affinché le scriventi OO.SS non siano private della indispensabile informazione e dell’altrettanto necessario confronto da rendersi in tempi rapidissimi, anche se nel totale rispetto delle norme sulla sicurezza in vigore, per continuare a svolgere il loro compito di mediazione tra i lavoratori, Istituzioni scolastiche e l’Amministrazione, nel rispetto dell’Amministrazione, ma anche delle prerogative e del ruolo sindacale".