Elezioni Regionali e Comunali - Note e comunicati di liste e candidati del 14 settembre

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"La riapertura del presidio ospedaliero Santa Maria delle Grazie di Cerreto Sannita come ospedale di comunità è un risultato che parte da lontano. La buona sanità non la si fa con i selfie e con le dirette streaming. E se questo è l’unico impegno che alcuni candidati si possono permettere la fortuna per il Sannio è che con il governatore De Luca questa decisione l’abbiamo assunta già nel 2019. È presente infatti nel piano triennale 2019-2021 di edilizia sanitaria ed è un traguardo per il quale in questi mesi ho lavorato in silenzio, con serietà e con spirito di collaborazione con l'ASL Benevento e con la Regione Campania. Voglio ricordare che con delibera n. 74 dell'11 febbraio 2019 a firma dell'allora direttore generale dott. Franklin Picker, fu approvato il progetto di fattibilità tecnico economica per la realizzazione dell'hospice con un finanziamento di 1 milione e 900mila euro. Quel lavoro è stato poi proseguito con l'attuale management presieduto dal dott. Gennaro Volpe che consentirà tra qualche settimana oltre all'apertura anche l'assunzione di 30 infermieri e 30 operatori socio sanitari. L'ospedale di comunità presterà particolare attenzione alla medicina del territorio e potrà accogliere, ad esempio, malati affetti da patologie croniche che periodicamente necessitano di controlli o terapie particolari e persone che a seguito di malattie acute o evolutive necessitano di terapie difficilmente erogabili a domicilio". Così Erasmo Mortaruolo, Consigliere regionale della Campania.

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Raffaele Del Vecchio candidato alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre nella lista De Luca Presidente: Credo di poter dire di essermi guadagnato col tempo la credibilità giusta per proporre una svolta lungimirante e ambiziosa: negli anni in cui sono stato al governo del comune capoluogo, sono stati raggiunti dei traguardi in qualche modo storici per Benevento: il riconoscimento del complesso di Santa Sofia come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, lo sviluppo dell’incoming turistico (con un incremento di circa il 20% degli arrivi e delle presenze di visitatori in città, che ha trainato la ripresa del comparto in tutta la provincia), l’organizzazione di una serie di eventi culturali (dal Premio Strega a Città Spettacolo, da Riverberi ad Universo Teatro) che hanno animato la vita della nostra comunità dandole anche smalto, prestigio, autorevolezza nel panorama culturale nazionale.

Ma siamo stati sempre molto attenti anche allo straordinario patrimonio enogastronomico della nostra provincia, convinti che una sua valorizzazione potesse rappresentare un traino non solo per lo sviluppo turistico del territorio, ma anche e soprattutto per la crescita del comparto produttivo da cui traggono origine le nostre eccellenze agroalimentari: vanno lette in questo senso tante altre iniziative, come il Congresso regionale di Slow Food ospitato al Teatro De Simone di Benevento, o il Forum Universale delle Culture, ospitato a Palazzo Paolo V e dedicato proprio al tema dell’alimentazione in un contesto di sviluppo sostenibile partendo da un altro asset patrimonio dell’umanità come la Dieta mediterranea. Ancora oggi restiamo convinti che nessun’altra città meriterebbe – come Benevento – di essere scelta come sede permanente dell’Enoteca Regionale Campana.

Con il vostro aiuto, il mio lavoro per Benevento sarà la base del mio impegno per il Sannio. Cultura, turismo, enogastronomia: le colonne portanti della nostra economia devono fare e, quando sarò eletto consigliere regionale, faranno da volano per un rinnovato progetto di sviluppo del Sannio e della Campania intera.
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"Sono in prima linea, al fianco del presidente Vincenzo De Luca e della Provincia, per sbloccare al più presto 100 milioni di metri cubi d’acqua presenti nell’invaso e metterli al servizio del nostro territorio, dando la spinta decisiva ad una vera e propria rivoluzione nel campo delle colture per uso irriguo e potabile.Una linea già tracciata ma non basta. Ora più che mai è fondamentale vigilare, dando al territorio una visione strategica ed assicurando una guida decisa per far sentire la voce dei sanniti nella delicata partita che si disputerà da qui alle prossime settimane. Una risorsa della nostra provincia che, per una volta, non dobbiamo farci depredare, se vogliamo davvero lasciare un segno indelebile e dare una opportunità occupazionale concreta alle nuove generazioni. Questo è l’impegno che mi sono preso per il Sannio. E non intendo retrocedere di un passo".
Floriano Panza, candidato alle prossime elezioni regionali con la lista Fare Democratico - Popolari, torna sulla questione delle risorse idriche e della diga di Campolattaro, tra i punti più significativi del suo programma dedicato al rilancio del Sannio.Basti pensare che la diga - realizzata nel 1980 dalla Cassa del Mezzogiorno e terminata grazie agli interventi della Provincia - prevedeva sin dalla sua progettazione l'uso potabile esclusivamente per la città di Napoli, mancando una derivazione per poterla utilizzare completamente sul nostro territorio."Tre anni fa, su delega dei sindaci, sono stato nominato componente dell'EIC, l’Ente Idrico Campano per la programmazione idrica regionale. Un ruolo di grande responsabilità che mi ha consentito di valutare tutte le potenzialità idriche del nostro territorio, aiutandomi a diventare un sindaco a servizio di altri sindaci.Grazie alle mie indicazioni e al grande supporto della Provincia e della Regione Campania, siamo riusciti a fare rete con il sindaco di Benevento, con il Consorzio di bonifica e con i sindacati agricoli, contribuendo a modificare il progetto originale e raggiungendo in sede di trattativa un grande risultato: potabilizzare le acque della diga per il Sannio, riservando una risorsa sufficiente ai Comuni telesini, all’hinterland beneventano e del Tammaro-Fortore - visto che gli stessi Comuni sono i fornitori dell’acqua alla diga - e destinando almeno il 50% della portata massima, alla costruzione di una linea per uso esclusivamente irriguo al servizio del comprensorio delle nostre valli. Una vera e propria autostrada dell’acqua che attraverserà, irrigandola, l’intera valle, andando poi ad innestarsi nell’acquedotto campano".
Si passerà, dunque, da 4.000 ettari già serviti per l’irrigazione ad un allargamento su 15mila ettari di terreni agricoli. In totale, 7mila litri al secondo per irrigare il Sannio - da Benevento al Taburno e alla Valle Telesina e Titernina - sino all’area impianti, fornendo acqua potabile a più di 500mila cittadini."Siamo ad una svolta: è un’opportunità storica per la crescita economica e sociale del Sannio. Significa permettere alla città di Benevento di abbandonare finalmente i pozzi, utilizzando solo l’acqua della sorgente del Biferno, risolvendo per sempre il problema dei rubinetti a secco che interessa aree sempre più vaste della provincia di Benevento, con zone che da più di 20 anni soffrono di razionamenti idrici notturni e ora anche diurni, come il Medio Calore, le colline beneventane, il Tammaro ed il Fortore. Significa consentire anche l’irrigazione delle valli sannite fino ad un’altitudine di 350 metri. Significa permettere alle nostre imprese agricole di impegnarsi su produzioni ad alta redditività. Significa aiutare i produttori e facilitare l’irrigazione di soccorso in periodi di siccità ed in presenza di sbalzi termici. Migliaia di nuovi posti di lavoro in agricoltura, in aziende agricole e nelle cooperative per dare un futuro ai nostri giovani.Una modifica progettuale che abbiamo conquistato giorno dopo giorno e che era stata sottovalutata. Una tale disponibilità di acqua da consentire di realizzare ogni forma di agricoltura irrigua nel nostro territorio, lasciando la libertà alle aziende agricole beneventane di adottare piani colturali per produzioni diversificate, qualitative e redditizie, potendo adattarsi senza vincoli alle variabili esigenze del mercato e della politica agricola comune”.
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Roberta Capuano candidata al Consiglio Regionale per la lista Democratici e Progressisti
: Alla luce dei fatti di violenza che hanno visto vittime diverse donne in questi giorni, culminati con il femminicidio di Maria Paola, e da candidata alle elezioni regionali, sento l'esigenza di puntare i riflettori sulla condizione delle donne in Campania. Le donne ancora non hanno pari opportunità, lo dimostra il fatto che il tasso di occupazione delle donne in Campania sia tra i più bassi in Europa. La cause sono da individuare nella mancanza di servizi essenziali che aiuterebbero le donne a conciliare lavoro, famiglia e impegni. Bisogna innanzitutto partire dai servizi all’infanzia e fare in modo che il tempo da dedicare alla famiglia sia equamente diviso all’interno della coppia con politiche che permettano a entrambi i genitori di avere un ruolo fondamentale per la crescita e l’educazione dei figli.Sul lavoro è necessario promuovere la formazione nei settori nelle quali sono sottorappresentate e agevolare il lavoro in smart working per permettere alle donne di avere un work-life balance migliore. E' fondamentale fornire sostegno concreto alle donne vittime di violenza, che vivono in situazioni di degrado sociale e familiare: destinare più fondi e avere un piano di sviluppo triennale per i centri antiviolenza, per aiutare le donne a uscire con più facilità da situazioni di abusi domestici. Inoltre bisogna promuovere una cultura del rispetto e dell'uguaglianza, a partire dalla famiglia e dalla scuola.Le donne devono poter avere accesso a tutte le opportunità senza i pregiudizi culturali che ci portiamo dietro da secoli, devono essere giudicate per le competenze, il lavoro svolto e il contributo che apportano alla società.
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Domani il presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Filippo Gallinella, sarà nel Sannio per visitare alcune realtà produttive, accompagnato dal deputato e portavoce M5S Pasquale Maglione. La prima visita della giornata si terrà a San Bartolomeo in Galdo, alle ore 10, dove Gallinella visiterà la sede di ‘Sole e Sapori’, una cooperativa agricola nata nel 2011, che si sta lentamente espandendo nel mercato attraverso un'offerta di prodotti che va dalla terra al consumatore, passando per un processo di lavorazione tradizionale. Nel pomeriggio, alle ore 16, Gallinella visiterà i viticoltori del gruppo 'Indigena', nato dall'unione di sei cantine dell'areale telesino-titernino con l'obiettivo di fare rete e supportare la conoscenza e la diffusione dell’innovazione nella filiera vitivinicola del territorio, tutelando e valorizzando la biodiversità locale. “Questi incontri - commenta Maglione - fanno seguito alla visita del sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura Giuseppe L’Abbate, e puntano allo stesso obiettivo: far conoscere le specialità del Sannio anche ai livelli istituzionali più alti. Il nostro territorio è pieno di iniziative agricole che si stanno facendo strada grazie a un impegno encomiabile. Noi faremo in modo che a quell’impegno - conclude il deputato - si aggiunga il giusto supporto delle istituzioni competenti”.
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Continua ad imbarcare consensi e a radicarsi in provincia il movimento politico di Clemente Mastella 'Noi Campani'. Questa mattina Angelo Pozzuto è stato nominato presidente della sezione di San Marco dei Cavoti nonché coordinatore d'area. A darne notizia sono il segretario provinciale Molly Chiusolo e il presidente provinciale Domenico Parisi: "Le continue adesioni che stiamo registrando in provincia - hanno commentato - sono sintomatiche di un movimento politico che se pur giovane riesce a interpretare le necessità dei territori accorciando le distanze tra la gente e le istituzioni. E di questo siamo molto orgogliosi perché significa che stiamo facendo bene".
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Il Centro Democratico annuncia
che le strade cittadine di Corso Garibaldi nella giornata di giovedì 17 settembre 2020 a partire dalle ore 16:00 vedranno passeggiare l’onorevole Bruno Tabacci. L’occasione sarà imperdibile per tutti i candidati del partito e i sanniti stessi che non vorranno perdersi questo importante appuntamento. Tabacci farà visita alla città di Benevento passeggiando lungo il Corso Garibaldi e si confronterà con i cittadini sanniti”.
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Giulia Abbate candidata al Consiglio Regionale per 'Fare Democratico-Popolari": Le ultime polemiche sull'inceneritore da scongiurare hanno riacceso i riflettori sull'area ASI di Ponte Valentino a Benevento. Condivido convintamente la proposta di caratterizzare l'area come centro di eccellenza del "food", ma bisogna cogliere un'occasione d'oro. Ho avuto modo di verificare la fattibilità di un intervento infrastrutturale in grado di far decollare l'area. D'intesa con Ferrovie dello Stato è possibile pianificare la realizzazione di uno scalo ferroviario dedicato ai treni merci, che andrebbe ad innestarsi sull'Alta Capacità Napoli Bari e - una volta potenziata la tratta - anche sulla Benevento-Cancello-Napoli. In altre parole, raggiungendo con i binari l'area industriale di Ponte Valentino, le imprese insediate potranno caricare le merci da spedire direttamente sui treni, raggiungendo così l'Italia, l'Europa e il mondo attraverso il sistema portuale. Una innovazione dei trasporti di questa portata diventa un vero volano di sviluppo anzitutto per le produzioni agroalimentari, ma anche per i nuovi insediamenti industriali ad alto valore aggiunto, potenziando la competitività commerciale. Il mio impegno nel prossimo Consiglio Regionale è lavorare per la realizzazione di questo progetto, un obiettivo a portata di mano.
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Nicola Di Santo, candidato sindaco della lista Telese Città
: Esprimo a nome mio personale e della lista Telese Città vicinanza e solidarietà a Vincenzo Fuschini. Come già fatto nei giorni scorsi, lancio nuovamente un appello alla responsabilità di tutti in questo momento di difficoltà che la nostra comunità sta attraversando.
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“Riteniamo che si stia oltrepassando ogni limite...". Così Angelo Feleppa ed Antonio D'Occhio – rispettivamente Segretario regionale e provinciale di Alleanza di Centro – in una nota diramata alla stampa. “Senza limiti – proseguono i due - ha garantito che nel mese di Ottobre aprirà l'ospedale di Cerreto Sannita dopo anni di inattività. In più ha anche assicurato l'assunzione di sessanta figure di personale tra infermieri ed Oss... Dopo avere scaricato addosso ai sanniti, in questi ultimi anni, promesse rigorosamente non mantenute... De Luca...viene a farci... n ulteriore affronto, frasi intrise nello zucchero... per sbrigare la pratica scomoda di una visita in una terra che lui stesso sa avere ... maltrattato. ...E' venuto nel Sannio a propinarci l'ennesimo slogan. Da sanniti ci sentiamo mortificati, derisi. E, in tutta sincerità, esprimiamo solidarietà a coloro i quali, candidati consiglieri a suo sostegno, si trovano nella scomoda posizione di difendere l'indifendibile. Le stesse persone che, solo qualche mese addietro, attaccavano De Luca per il fallimento della sua politica sanitaria, ora devono necessariamente perorarne la causa avendone indossato la casacca di “soldato”. Ma la realtà è quella che vive sotto gli occhi di tutti: i milioni di euro riversati sul Sant'Alfonso di Sant'Agata de' Goti, ad oggi retto solo dalla professionalità di medici ed operatori, tradottisi in spazi spettrali; Un Ps che ti manda altrove anche per una slogatura; San Bartolomeo in Galdo, cattedrale nel deserto, che – per le distanze che lo separano dal Capoluogo – potrebbe essere, quello si, sede di un ospedale di Comunità. Per non parlare del Rummo, negli ultimi anni regredito ... Ed, invece - la chiusura di Feleppa e D'Occhio - promesse che si fondano sul nulla...".
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‘’Confrontandomi in questi giorni con diversi operatori del settore, imprese ed esperti sanniti, mi sento in dovere di esternare la mia contrarietà rispetto alla recente sentenza della corte di cassazione che ha dichiarato illegittimo l’utilizzo delle targhe prova sui veicoli immatricolati’’. Così Fernando Errico, sindaco di San Nicola Manfredi e candidato alle elezioni regionali con la lista Campania Libera a sostegno del Presidente De Luca ‘’ La questione principale - prosegue Errico - è relativa alla copertura assicurativa. L’assicurazione obbligatoria della targa prova, infatti, non sarà più sufficiente a coprirne eventuali danni provocati a terzi durante la circolazione. Un settore già messo purtroppo in grosse difficoltà, come del resto molti altri, in un periodo drammatico non solo per il nostro Paese, oggi deve subire un nuovo smacco. Sono diverse le associazioni di categoria che hanno mostrato la contrarietà rispetto a tale pronunciamento. Spero, vivamente, che di ciò se ne tenga conto. Si faccia il possibile - conclude Errico - affinché non si creino ulteriori problemi per gli operatori del settore’’.
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‘’La sanità è un diritto costituzionale. La sanità va garantita, sempre! Negli ultimi tempi nel territorio comunale di Sant’Agata, purtroppo, diversi medici di base, da sempre presidi fondamentali sul territorio, hanno concluso il proprio percorso lavorativo giungendo al pensionamento’’. Si apre così la nota stampa di Evangelista Campagnuolo, vice coordinatore regionale Forza Italia Giovani e candidato con la lista ‘’Sant’Agata città nuova’’ alle elezioni amministrative del 20 e 21 Settembre. ‘’Centinaia di cittadini - prosegue - si ritrovano,quindi, senza un medico di base. L’amministrazione che verrà, dal 22 Settembre in poi, dovrà farsi carico mediatico e fattivo di questa situazione. La soluzione, magari anche temporanea, dovrà sicuramente essere determinata dall’ASL con il contributo istituzionale dell’ente amministrativo. Non si possono lasciare, ancora, i cittadini santagatesi senza una così importante tutela sanitaria. Sulla salute non si può perdere tempo.