Elezioni Regionali e Comunali - Note e comunicati di liste e candidati del 15 settembre

- Politica Istituzioni IlVaglio.it

Mercoledì 16 settembre, presso i giardini della Rocca dei Rettori, il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio sarà a Benevento per incontrare i cittadini del Sannio, esporre le ragioni del "SI'" al Referendum del 20/21 settembre e per sostenere la candidatura di Valeria Ciarambino alla presidenza della Regione Campania per il Movimento 5 Stelle. L'appuntamento è fissato per le ore 16.00. In linea con le disposizioni anti-Covid per gli eventi pubblici, si raccomanda l'uso della mascherina.

*

Scrive Domenico Matera, candidato al Consiglio regionale della Campania - Fratelli d'Italia: "E' assolutamente vergognoso che Vincenzo De Luca parli di riapertura dell'ospedale di Cerreto Sannita. Una riapertura che, “casualmente”, dopo anni di chiusura e di inattività, si avrebbe proprio nel mese di ottobre, appena dopo le elezioni. Tutto questo è un insulto, l'ennesimo, alla dignità ed alla intelligenza dei sanniti. Tutto questo è sfacciataggine, è illudere il territorio con l'aggravante della recidiva perchè questo genere di promesse non è affatto nuovo. Addirittura De Luca, al culmine della giostra delle bugie, ha anche collegato alla millantata riapertura dell'ospedale di Cerreto l'assunzione di trenta infermieri e di trenta operatori socio-sanitari. Stiamo assistendo alla più squallida e becera forma di propaganda, qualcosa che rimanda al caro “Cettolaqualunque”. Ed il problema è che tutto ciò viene posto in essere da colui il quale è la massima Istituzione regionale. Lui che ha distrutto la Sanità campana, prima di lanciarsi nell'ennesima falsa promessa, pensi a riattivare pienamente il Pronto soccorso di Sant'Agata de' Goti, restituisca il diritto alla salute ai cittadini. Ma, ormai, è fuori tempo massimo. Faremo noi quello che lui aveva promesso di fare già cinque anni fa. Noi agiremo con serietà, senza show. Ascolteremo i territori e capiremo dove e cosa si possa fare. E lo faremo con le consuete moderazione e, soprattutto, onestà".

*

Scrive Luigi Abbate, candidato alle elezioni regionali con Noi Campani: "Antonella Pepe, figlia del sindaco di Apice e oggi candidata dai vertici Pd alle Regionali, dovrebbe preoccuparsi innanzitutto dei suoi concittadini che da anni sono martoriati dai disservizi idrici che investono il suo e tanti comuni del Sannio non serviti da Gesesa. Invece, la giovane candidata illustra i suoi buoni propositi, se mai eletta, senza mostrare alcun riguardo per i danni arrecati alla serenità della cittadinanza dalla campagna diffamatoria sull’acqua, da tempo portata avanti proprio da alcuni dei suoi ispiratori. Un disastro politico che descrive in maniera esemplare lo stato di profonda crisi del Pd locale, schiacciato da un gruppetto dirigente, un tempo avversato anche da Pepe poi folgorata sulla via della candidatura, e che oggi offre visibilità a prescindere dalle competenze purché sia garantita l’obbedienza. Ma su questo punto si esprimeranno tra poche ore gli elettori, io sono molto fiducioso! Capiremo così se le brillanti tesi della Pepe potranno soppiantare la mancanza di acqua che affligge gli sfortunati comuni serviti da Alto Calore: io resto estremamente scettico! La candidata che si era già espressa pochi giorni fa in aperta ostilità con l’amministrazione comunale di Benevento, si allinea ancora una volta alle posizioni dei suoi sponsor senza comprendere gli effetti che questo tipo di interlocuzione genera sulle persone, giustamente preoccupate dagli allarmi diffusi. Speriamo che la politica e i suoi interpreti recuperino presto la serietà smarrita: la campagna elettorale finirà e sono sicuro che la Pepe tornerà presto ad occuparsi di altro. A me invece non importa nulla degli equilibri e delle tattiche elettorali, io ho una faccia e a me nessuno suggerisce alcunché da divulgare. Anzi, anche se non più presidente della Gesesa, sento l’obbligo morale di ribadire ai beneventani che l’acqua servita in città è perfettamente in linea con tutti i parametri di legge: le verifiche realizzate da tutte le autorità di controllo, anche quelle di diretta emanazione della Regione per la quale si candida la Pepe, certificano la qualità della risorsa che sgorga dai rubinetti di Benevento. Appena tre giorni fa il direttore tecnico dell’azienda incaricata di controllare i pozzi di Benevento, quindi persona con un grado di conoscenza decisamente superiore a quello della candidata, scriveva: “…abbiamo anche fatto delle analisi da alcuni rubinetti dei rioni interessati per conto di privati ed abbiamo evidenziato una buona qualità delle acque fornite”. Se la Pepe considera non sufficienti i controlli effettuati da Asl e Arpac, quelli che impone la legge e che hanno sempre certificato i valori dell’acqua di Benevento, avrebbe potuto leggere un giornale ed evitare questa uscita infelice, ideata solo per diffondere timori e continuare ad alimentare sospetti. E’ deprimente che nonostante la giovane età si sia voluta affidare a vecchi arnesi in disuso che, per proprio tornaconto, calpestano gli interessi dei beneventani …e anche della loro stessa candidata. Tra gli elementi di colore della nota, la Pepe (o chi per lei) annuncia di voler chiedere al presidente De Luca un aumento della portata del Biferno in sostituzione dei pozzi beneventani: questo il suo primo intendimento una volta eletta. La tranquillizzo, dunque, anche in caso di mancata elezione, questa stessa richiesta è stata avanzata due anni fa da Gesesa, impegnata nel reperire diverse fonti capaci di soddisfare il fabbisogno dei beneventani e scongiurare crisi idriche come quella vissuta dal Capoluogo nel 2007, quando proprio l’acqua del Biferno non venne più erogata. Antonella Pepe, negli ultimi 5 anni almeno, non ha mai chiesto un dato a Gesesa, non ha mai realizzato un approfondimento sul tema, si è disinteressata della politica idrica del territorio sannita e finanche di quella del Comune di Apice, ed oggi a 5 giorni dal voto improvvisa una sortita sulla pelle dei cittadini: non consentirò che questo aspetto della campagna elettorale resti senza conseguenze, non sarà la mia prima preoccupazione, ma al presidente De Luca sarà evidenziata questa vergogna. Il mio consiglio alla Pepe è ritornare ai temi che fino ad oggi aveva preferito: postare sui social.

*

"Ennesimo incendio allo Stir di Casalduni, ennesimo attentato all'ambiente, alla salute delle Comunità e dei lavoratori". Così il Consigliere regionale e Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Campania, Erasmo Mortaruolo. "Anni fa, dopo i primi roghi - prosegue Mortaruolo - ho chiesto e visto approvata in Consiglio la mia mozione per il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, strumento fondamentale per evitare ulteriori episodi devastanti per il nostro futuro, accidentali o dolosi che siano. Lo Stir di Casalduni è l'unico impianto adibito al trattamento dei rifiuti nel Sannio. Va salvaguardato con ogni mezzo sia per assicurare un servizio attento e puntuale ai cittadini sanniti, sia per evitare possibili disastri ambientali. Sono sempre stato al fianco dei cittadini e dei lavoratori. E continuerò ad esserlo!".

*

"In queste settimane sto visitando diverse aziende del settore agroalimentare presenti sul territorio provinciali. Alcune già le conoscevo, altre rappresentano una gran bella novità. Giovani che negli ultimi anni hanno investito, hanno deciso di stabilizzarsi nel Sannio, di costruire il loro futuro nel nostro territorio. Ma non è tutto, il piano regionale può fare molto di più per il settore agroalimentare". Si apre così la nota stampa di Fernando Errico, sindaco di San Nicola Manfredi e candidato alle elezioni regionali con Campania Libera. "È necessario potenziare, - prosegue - in tutta la regione, e nel nostro territorio provinciale, la redditività delle aziende agricole e la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme, nonché promuovere tecnologie innovative per le aziende e la gestione sostenibile delle foreste. Necessario preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura, nonché incentivare l’uso efficiente delle risorse e il passaggio ad un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale. Il lavoro di questi anni, però, dovrà andare di pari passo con quella che sarà la nuova programmazione 2021/2027 dalla quale il Sannio dovrà ancor di più cogliere ogni possibile opportunità, soprattutto in campo agricolo. Gli obiettivi prossimi, su cui si dovrà incidere con maggiore forza in ambito regionale, e che potranno avere ripercussioni importanti anche a livello provinciale riguardano il rilancio di una strategia per il recupero dei terreni abbandonati sia per uso agricolo che forestale, superando i limiti della legge sulla banca della terra che è riferita esclusivamente ai terreni pubblici. Una maggiore è sempre più dinamica valorizzazione delle produzioni locali: come dimenticare i tanti prodotti tipici ed enogastronomici del nostro territorio, che sono un pannello di pubblicità unico ed ineguagliabile. Come dimenticare il prosciutto di Pietraroja, il Caciocavallo di Castelfranco in Miscano, produzione vitivinicola della Valle Telesina con attenzione a Guardia Sanframondi, Solopaca, Castelvenere, San Lorenzo Maggiore e comuni limitrofi dove insistono importanti attività vitivinicole che in questi anni si stanno sviluppando in maniera molto ampia e anche innovativa. Lavorare ancor di più, legando il tema dell’agricoltura a quello del turismo slow. Collegare inoltre - conclude Errico - il prodotto sannita biologico, sotto un marchio unico e riconoscibile ma sopratutto sinonimo di qualità. Le coltivazioni bio rappresentano non solo il presente, ma il futuro del nostro territorio’’.

*

“La vicenda dell'acqua al tetracloroetilene a Benevento deve essere affrontata in tempi brevissimi. Sarebbe opportuna la chiusura dei pozzi campi Mazzoni nella piana del Calore e l'aumento immediato della portata dell'acqua del Biferno a Benevento fino a 280 l/s. Queste azioni eliminerebbero l'acqua contaminata dai rubinetti di buona parte dei beneventani e la sostituirebbe da subito con l'acqua ottima del Biferno lasciando l’acqua di San Salvatore Telesino quale riserva in caso di rottura dell'acquedotto del Biferno. Questa sarà la mia prima istanza da porre all'attenzione del presidente de Luca a favore della città di Benevento. Avanti sul progetto della diga di Campolattaro che risolvere anche l’approvvigionamento idrico di tante realtà, ma intanto occorre agire e farlo in tempi regionali”: è quanto scrive in una nota la candidata sannita del Pd, Antonella Pepe, al consiglio regionale.

*

“Il centro storico di Guardia ha bisogno di una rigenerazione-rivitalizzazione urbana, dobbiamo dare memoria e contemporaneità alla messa in sicurezza e alla rifunzionalizzazione del borgo con soluzioni architettoniche che vadano oltre il mero ripristino, ma che siano capaci di assecondare quelle fisiologiche trasformazioni che l'agire dei fruitori potrebbe richiedere”. Così Raffaele Di Lonardo, candidato sindaco al comune di Guardia Sanframondi con la lista civica 'esserCi' che al quinto punto del suo programma mette 'Il centro storico al centro'. “Il nostro centro storico – prosegue – può rinascere a nuova vita grazie ad architetture in grado di dialogare con quelle storiche superstiti, senza la pretesa di sostituirsi ad esse. Architetture per costruire edifici che respirano, che non consumano troppa energia, anzi che vivono in simbiosi con l'ambiente. Un nuovo percorso partecipato tra i residenti, i progettisti, gli imprenditori, il mondo scientifico-tecnologico”. “Promuoveremo – conclude Di Lonardo – concorsi di idee, in collaborazione con le università e con la partecipazione dei professionisti locali per farci trovare pronti a cogliere le opportunità offerte dai fondi europei 2021-2027. Faremo tutto questo coinvolgendo i cittadini, che andranno informati e coinvolti nei processi decisionali, perché una comunità è sana solo se esprime i bisogni di tutti e se il governo locale sa tramutarli in strategie di sviluppo di medio-lungo periodo”.

*

Il giorno 16 settembre 2020 (mercoledì) alle ore 11:30 si terrà, presso la sede del Comitato De Luca Presidente sito in Via Traiano, la conferenza stampa del Partito Socialista Italiano. Verranno presentati i candidati al Consiglio della Regione Campania ed i futuri progetti e le prospettive del Psi nel Sannio.

*

"Oggi più che mai nel settore agricolo servono più risorse per innovare le aziende, per promuoverne i miglioramenti delle prestazioni economiche e ambientali, per tutelarne l’impegno nelle aree montane, per sostenere l’insediamento dei giovani, per incoraggiare, con adeguati finanziamenti, la stipula di polizze assicurative, sempre più importanti con i cambiamenti climatici in atto. Servirebbero anche maggiori risorse per l’internazionalizzazione, a fronte di un mercato sempre più globale. "E' per tali ragioni che, però, - afferma Zaccaria Spina, candidato nella lista 'CON DE LUCA-CAMPANIA POPOLARE', LIBERALDEMOCRATICI, MODERATI', - la distribuzione dei fondi comunitari non può risponde alle esigenze agricole in modo univoco, anche perché non sono univoche le esigenze del territorio. Non possono essere utilizzate le medesime strategie per aziende che operano in zone diverse, e dunque con diverse potenzialità produttive sulla base delle specifiche caratteristiche strutturali, ambientali e geologiche. Le aree rurali interne ad agricoltura intensiva hanno subito una vera marginalizzazione. Bisogna sfruttarne perciò i punti di forza: scarsa pressione antropica; diversificazione dei prodotti che diventano tratti identitari di quel territorio; turismo rurale, culturale ed enogastronomico che non risente in maniera marcata della stagionalità. I punti di forza possono essere utilizzati come slancio di sviluppo".

*

La notizia che Vincenzo Fuschini, candidato della lista Tutti Telese, era risultato positivo al test del Coronavirus, ha immediatamente mobilitato l’intera compagine capeggiata dal candidato sindaco Giovanni Caporaso che, di fatto, ha rapidamente avviato l’iter per la verifica delle condizioni di salute di tutti i candidati e dei più stretti collaboratori. Nella mattinata di ieri, infatti, si sono sottoposti tutti al test sierologico (risultato negativo per tutti) presso un laboratorio locale, dopodiché nel pomeriggio si sono recati presso il Centro Delta Sannio Tech di Apollosa per il tampone rinofaringeo. Questa mattina l’esito: tutti negativi. Ciò nonostante, domani, così come da protocollo, candidati e più stretti collaboratori si sottoporranno nuovamente al tampone presso l’unità operativa del dipartimento di prevenzione dell’Asl di Benevento. Intanto nella giornata di ieri si è proceduto a sanificare la sede del comitato elettorale della lista Tutti Telese. “Prima di ogni cosa – dichiarano i candidati della lista Tutti Telese -, viene la salute e la sicurezza dei nostri cari e dei nostri concittadini. Saremmo stati pronti a fare un passo indietro e a fermare la nostra campagna elettorale nel caso in cui anche solo un altro componente fosse risultato positivo. Auspichiamo che anche i nostri avversari abbiano adottato i nostri stessi protocolli così da poter concludere in tranquillità questa difficile e complicata campagna elettorale”.

*

Scrive Anna Caporaso, candidata alle elezioni amministrative a Campoli del Monte Taburno con la lista "Campoli è futuro-Il coraggio di cambiare": Ulteriore punto del Nostro Programma, con il preciso intento di dar vita ad un’Amministrazione vicina a tutti i cittadini, in tutte le necessità della vita quotidiana, da quelle che potrebbero sembrare più semplici alle più complesse, è la realizzazione di un centro/sportello servizi, istituito in modo stabile presso la Nostra Casa Comunale. Un centro/sportello servizi si appalesa di grande utilità per il singolo cittadino ma anche per alcune realtà aziendali di piccole dimensioni. Tale spazio, offrirebbe infatti i più svariati servizi a tutta la collettività, in virtù della collaborazione offerta gratuitamente da tutti i membri della Nostra squadra, ciascuno per le proprie competenze e capacità. Sarebbe il punto a cui poter rivolgersi ai fini di un orientamento scolastico, di una prima consulenza legale, per avere semplici spiegazioni in ordine alle eventuali comunicazioni ricevute dai soggetti più disparati, ma allo stesso tempo, il luogo in cui poter avere un aiuto concreto per questioni amministrative e contribuite –dall’iter per la creazione di una società alla presentazione di un 730. Tutte le problematiche dei nostri concittadini potranno trovare una risposta immediata e professionale. E’ evidente la grande importanza ed utilità di un simile servizio, basti pensare a tutti gli anziani, che duole riconoscerlo, ma che nel 2020 sono ancora costretti, nella nostra realtà, ad andare all’Ufficio Postale, per chiedere, a chi vi opera, la cortesia di leggere una semplice lettera o un documento. Grazie alla nostra iniziativa queste situazioni incresciose non avranno più ragione di essere, perché il Paese avrà un luogo, ben individuato, ubicato presso il Municipio, sempre operativo e disponibile per tutte le esigenze di tutti i cittadini. Anche questa è espressione di un’Amministrazione veramente attenta e vicina alla Collettività!