Si muore di nuovo col virus nel Sannio: 19ma vittima un 55enne. Boom di contagi a Benevento città: altri 8 in sole 24 ore

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Il coronavirus ha fatto oggi un’altra vittima nel Sannio, ancora di Torrecuso. Si tratta di un ricoverato al ‘S. Pio’ di Benevento in Area Covid. Era il figlio 55enne della signora 87enne già ricoverata nello stesso nosocomio da metà agosto e poi deceduta. Del nuovo decesso ha dato notizia il sindaco di Torrecuso. Con i due era stata ricoverata anche la moglie del morto che però poi è stata dimessa per avvenuta guarigione. Salgono così a 19 i deceduti con il virus in provincia di Benevento, dall’inizio della pandemia (febbraio-marzo).
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L’ASL di Benevento – che ha fornito i dati in suo possesso alle 23.59 di ieri - ha comunicato la scoperta di altri 9 contagi nelle ultime 24 ore prese in considerazione dal suo report giornaliero, sulla diffusione del SARS-CoV-2 nel Sannio. 8 di questi sono di Benevento città.

Questi 9 sono cifra assoluta. A differenza di quanto fanno da inizio pandemia a Roma e a Napoli, infatti, l'ASL di Benevento non comunica contestualmente anche il numero dei tamponi dai quali questi nuovi contagi emergono. E ciò non rende possibile sapere quale sia effettivamente la tendenza del contagio in atto nel Sannio (dove finora 27 comuni su 78 hanno avuto contagiati).

Ci si deve accontentare e al più confrontare il singolo dato con quello analogo del giorno prima o col dato totale.
Ieri di nuovi contagi ne sono stati comunicati 10 oggi 9: si balla quindi attorno al 10% di contagi in più, sul totale che, con i nuovi resi noti oggi, è salito a 115 contagiati dal 1° agosto in poi (con 3 casi dubbi* di cui diremo più avanti ).

Il 16 settembre, l’ASL - giornalmente invitata da questo giornale a farlo sempre - una tantum, ha fornito la cifra dei tamponi da essa fatti processare, dal 1° agosto al 15 settembre (46 giorni). Sono stati 2.790 e nessun altro dettaglio.

E’ necessaria invece una comunicazione più puntuale in materia-tamponi, ogni giorno più urgente e necessaria, vista la crescita dei casi e purtroppo anche dei morti con virus. La divisione, unica operazione possibile, dei 2.790 tamponi per i 46 giorni in cui sono stati fatti dà 60 tamponi processati di media al giorno. Sarebbero davvero troppo pochi. Veniamo al report odierno.

Scrive in esso l’ASL che gli attualmente positivi al virus in cura nei propri domicili sanniti sono 78 (ieri 69), tra questi c’è da oggi anche una persona che ha la residenza fuori provincia; i ricoverati al ‘S. Pio’ sono 5 (come ieri), il ricoverato in altre province è tuttora 1 solo (come ieri), le guarigioni sono state 30 (come ieri).

Schematizzando, dal 1° agosto, i casi totali sono stati 115, così differenziati, nel report di oggi 17 settembre:
1 persona morta di Torrecuso (il nuovo deceduto torrecusano non è contemplato nel report dell'ASL perché il decesso è avvenuto dopo le 23,59 di ieri);

5 ricoverati nell'ospedale 'S Pio' di Benevento (1 di Castelvenere, 1 di Torrecuso, 1 di Telese e 2 di Benevento), anche qui va specificato che, per il citato termine temporale, il paziente di Torercuso purtroppo non c’è più;

1 ricoverato in ospedale fuori della provincia di Benevento (è di Limatola);

78 persone attualmente positive in cura nei propri domicili sanniti:
27 a Benevento;
13 a Montesarchio;
6 a S. Agata dei Goti;
5 a Durazzano;
4 a Reino e Limatola;
3 ad Airola;
2 ad Apollosa e Dugenta;
1 ad Apice, Bonea, Fragneto l’Abate, Paduli, S. Bartolomeo in Galdo, S. Lorenzello, S. Nicola Manfredi, S. Angelo a Cupolo, Telese, Tocco Caudio, Torrecuso più un non residente nel Sannio.
30 guariti: 6 a Benevento; 3 a S. Agata dei Goti e Torrecuso; 2 ad Apollosa, Moiano, Montesarchio, S. Giorgio la Molara, S. Nicola Manfredi, 1 ad Airola, Cerreto Sannita, Paduli, Reino, S. Lorenzo Maggiore, S. Angelo a Cupolo, Solopaca, Telese.

'Casi dubbi': sono quelli relativi ad alcune cifre di persone prima riportate nella tabella dei contagiati nei propri domicili, ma poi sparite nel nulla, nel senso che non sono passate - come avrebbero dovuto, come è accaduto a tutte le altre persone finite in quella tabella - nelle altre caselle: tra i guariti o tra ricoverati al ‘S. Pio’ o tra i ricoverati in altre province o tra i deceduti.

Inizialmente, ce n'è stato uno solo, relativo a S. Nicola Manfredi: la tabella dell'ASL - dal 2 settembre in poi - non ha dato più notizie di uno dei 3 contagiati di quel comune prima presente come contagiato nelle medesime tabelle comunicate nei 3 giorni precedenti (quelli dal 30 agosto al 1° settembre).

A questa “sparizione” tabellare si aggiungono dal 15 settembre quelle di un contagiato di Durazzano e di un altro di Montesarchio. I dati dei contagiati nei propri domicili, dei due comuni, sono infatti passati da 2 a 1 (a Durazzano) e da 16 a 15 (a Montesarchio) senza essere quelle due persone contagiate ufficialmente poi ricomparse nelle altre caselle del report dove, come abbiamo elencato, avrebbero per forza dovuto comparire. Anche questi due contagiati come quello di S. Nicola sono, da un giorno all’altro, svaniti nel nulla.

Chissà, se il direttore generale e la responsabile del Servizio di epidemiologia dell'ASL di Benevento, prima o poi, daranno una pubblica spiegazione di ciò. Le loro comunicazioni sono ufficiali e se c'è stato qualche refuso va ufficialmente comonicato, con gli stessi mezzi. Il permanere del loro incomprensibile silenzio, anche rispetto a queste singole incongruenze numerica, non tranquillizza certo.