'Premialità' post-voto: ordinanza di Mastella, l'attività didattica nelle scuole di Benevento comincia il 1° ottobre

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foto di repertorio
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Il primo... regalo dell'euforia mastelliana post-voto regionali si concretizza con il rinvio dell'apertura delle scuole, a Benevento città. Nemmeno il tempo di sigillare l'urna e l'assessore al ramo di palazzo Mosti, Rossella Del Prete, si fa interprete, scrivendo alla Segreteria del Sindaco, del diffuso disagio 'ambientale': “A seguito di consultazioni con i dirigenti scolastici cittadini, sia degli istituti comprensivi che della scuola superiore – scrive nella missiva -, è emersa l'esigenza di differire le attività didattiche, per l'anno scolastico 2020/21, all'1 ottobre 2020 con il fine precipuo di garantire l'espletamento delle attività didattiche in sicurezza sia per il personale che per gli alunni, nel rispetto delle norme anti-Covid 19 previste per fronteggiare il rischio di contagio e diffusione del virus”.

Inutile star qui a dire che la genericità verbale e sostanziale di tale formula resta impressa nello scritto: il “fine precipuo” della Del Prete è una formula senza il sostegno di alcuna spiegazione o specifica. Un 'nulla' che è ritenuto sufficiente dal destinatario della comunicazione, il sindaco di Benevento, l'euforico Mastella. Che subito appronta l'Ordinanza n. 90727 con la quale “dispone la sospensione di tutte le attività didattiche (vuol dire che quelle amministrative sono assicurate anche in 'remoto', Ndr) relative alle scuole, di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private, fino a tutto il 30 settembre 2020”.