Election day 2020, le Comunali in provincia di Benevento: tra conferme e ribaltoni

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L'ultimo capitolo da sfogliare dell'Election Day di settembre 2020 è quello relativo alle elezioni amministrative. La tornata del voto, infatti, ha toccato – almeno riguardo il Sannio – tutti e tre i possibili piani: nazionale, con il referendum costituzionale; regionale, con il rinnovo del Consiglio a palazzo S. Lucia di Napoli; comunale, con la scelta dell'esecutivo di dieci comuni della provincia sannita. Il cui spoglio è cominciato, appunto in coda alle precedenti elezioni, nella mattinata di martedì 22 settembre.

I risultati ufficiali, quelli sanciti cioè dal Ministero dell'Interno, permettono di tracciare il disegno di una mappa dove, per qualcuno, davvero è stato scoperto un tesoro.

Ma andiamo con ordine.

A Calvi ha votato il 71,32% degli aventi diritto ed è stato riconfermato il sindaco uscente Armando Rocco, con il 46,40% (la lista d'appoggio, Per Calvi, prenderà 7 seggi), davanti a Antonio frusciante, 30,31% (Rinascita Comune, 2 seggi), Mario Mirra, 23,29% (Rinnoviamo Calvi, 1 seggio).

A Campoli del Monte Taburno ha votato l'88,11% degli aventi diritto. Anche qui riconferma per il sindaco uscente, Nicola Tommaso Grasso, rieletto con il 62,76% (lista 'Costruire alla luce del sole', 7 seggi), davanti a Salvatore Caporaso, 37,24% (lista 'Campoli è futuro', 3 seggi).

A Castelfranco in Miscano hanno votato in 632, cioè il 48,5% degli aventi diritto, per scegliere addirittura da un ventaglio molto composito. Qui non ha prevalso l'uscente (Morcone), ma il candidato più accreditato come sfidante, ovvero Andrea Giallonardo, 69,47% (lista 'Insieme per Castelfranco', 7 seggi), appunto davanti a Antonio Pio Morcone, 29,89% (lista 'Futura', 3 seggi). Seguono, non... censiti in seggi, Giuseppe Mastromatteo (lista 'Civica al centro'), Erminio Martucci (Progetto Popolare), Luigi Barisciani (Civica per l'Italia), Michael Di Palma (Movimento Sociale).

A Castelpoto riprende il 'trend' delle conferme di sindaci uscenti. Accade a Vito Fusco, 85% (lista ' Avanti Castelpoto 20 25', 7 seggi), che ha lasciato al palo Marina Simeone, 11% ('Garantiamo la democrazia', 3 seggi) e la testimonianza di Antonio Guglielmucci ('Paese nuovo').

A Foiano di Val Fortore è garantita comune la cntinuità cn l'amministrazione precedente(sindaco Michelantonio Maffeo) essendo assurto al ruolo di primo mcittadino il vice, e consigliere provinciale del Pd, Giuseppe Antonio Ruggiero, con il 68,5% (lista 'Uniti per Foiano', 7 seggi); seguono Nicola Esposito, 31,32% ('Amministriamo insieme', 3 seggi) Pasquale Orlando ('Amici fortorini').

Ribaltone, con un certo clamore, a Guardia Sanframondi, dopo una partita a due condotta sul filo del rasoio. La spunta Raffaele Di Lonardo, che si ricorda vicesindaco nella precedente amministrazione a guida di Floriano Panza (poi candidato con fare Democratico alle Regionali), carica dalla quale si è infine dimesso. Nell'...assalto al palazzo di città sul fronte opposto alla lista ispirata dall'ex sindaco, Di Lonardo si è ritrovato primo cittadino col 50,33% (lista 'Esseci per crescere insieme', 8 seggi), 1580 voti contro 1559 dello sfidato Gabriele Sebastianelli 8'Guardia sei tu', 4 seggi), fermatosi al 49,67%.

Nessuna novità da Paduli, invece: l'uscente Domenico Vessichelli si conferma contro il medesimo sfidante di 5 anni fa e con largo margine, 76,31% (lista 'Uniti per Paduli', 8 seggi), rispetto a Rocco Pietro Vessichelli, 23,69% ('Impegno per Padui', 4 seggi).

Pura formalità a Reino, nonostante si sia recato al voto meno della metà degli aventi diritto: l'uscente Antonio Calzone... raggranella il 98,21% (lista 'Il futuro nel cuore', 7 seggi) su Benedetta Cacciano, 1,79% ('Reinesi uniti', 3 seggi).

Negli ultimi due comuni in ordine alfabetico, i più popolosi tra quelli recatisi alle urne, la giostra dell'urna ha davvero girato in senso opposto.

A Sant'Agata de' Goti, dopo il ribaltone che ha condannato l'esperienza Piccoli e condotto a quest'elezione anticipata, non è riuscito il blitz a Carmine Valentino (lista 'Dei Goti', 5 seggi), alla ricerca evidentemente di una carica politica più duratura di quella da segretario provinciale del Pd pesantemente sotto accusa in questo dopo voto. La sua esperienza è stata archiviata da Salvatore Riccio (lista 'Sant'Agata città nuova', 11 seggi)), che, in ossequio appunto al brand di lista, è il 'nuovo' sindaco saticulano, avendo prevalso in modo netto (55,07% contro 44,93%).

Anche il dato di Telese Terme, inscalfibile, segna un avvicendamento al timone della macchina comunale: perde l'amministrazione uscente guidata dal piddino Carofano, perché il candidato di riferimento, Nicola Di Santo (lista 'Telese città', 4 seggi), si ferma solo al 34,82% dei voti espressi, e dinanzi allo sfidante Giovanni Caporaso (lista 'Tutti Telese', 8 seggi) si è spalancata la prateria del 65,18% delle preferenze dell'elettorato termale.