Virus - Siamo a 152 contagiati nel Sannio. 13 nelle ultime 24 ore e di questi 4 a Benevento città. Il caso del centro migranti

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Il numero dei contagi al SARS-CoV-2 in provincia di Benevento non solo sale, ma lo sta facendo a ritmo crescente. Il quotidiano bollettino dell'ASL di Benevento ne ha comunicati oggi ben 13 in più, nelle ultiime 24 ore di riferimento, cioè in suo possesso fino alla mezzanotte di ieri. Purtroppo, l'ASL oggi non ha comunicato nuove avvenute guarigioni. Il grosso dei nuovi 13 positivi si è regitrato nel capoluogo (altri 4 contagiati) che, in questa recrudescenza estiva della epidemia, è di gran lunga il centro sannita più colpito.

Altri 4 nuovi positivi sono annoverati nella non meglio illustrata casella dei comtagiati non residenti, dalla comunicazione di oggi passati da 4 a 8. Non l'ASL ma i siti di informazione locali hanno reso noto che sarebbe in atto un controllo generalizzato sui migranti ospiti e sugli operatori di un Centro d’accoglienza per migranti in via Enrico Cocchia al Rione Libertà. Un 29enne sarebbe risultato positivo da qui i tamponi che sarebbero stati fatti ai 65 ospiti e 12 operatori. Il Centro è ora isolato e controllato dalle forze dell'ordine.

Il contagiato è uno degli 8 non residenti?
Chissà, solo l'ASL lo sa. Come pure in esclusiva saprà se tra questi 8 positivi ci sono anche i 5 denunciati dal segretario generale del sindacato Sinappe, Roberto Santini, che sostiene essersi verificato un focolaio nelle carcere di Benevento, in contrada Capodimonte. L'ASL, anche su questo, nulla ufficilamente comunica, né per confermare, né per smentire.

Oggi, inoltre, il Comune di Paupisi ha inoltre comunicato sulla propria pagina Facebook che la prima contagiata in loco dal coronavirus è un'operatrice sanitaria.

Comunque, in questa oscurità informativa, i contagiati resi noti dal 1° agosto, via via, sempre più velocemente, sono saliti a 152. E la cittadinanza è sempre più preoccupata, anche per il ritorno in vigore delle norme precauzionali più stringenti. Da oggi e fino al 4 novembre, il presidente Vincenzo De Luca ha ordinato che in tutta la Campania l'uso della amscherina sarà obbligatorio, anche all'apero, 24 ore su 24.

In questo clima appare sempre più sconcertante il fatto che l'ASL di Benevento continui a negare alla popolazione di conoscere quanti tamponi faccia processare giornalmente, per scoprire le eventuali nuove positività.

Denunciamo da settimane - da queste colonne - questa grave carenza di ufficiali comunicazioni. Ma siamo riusciti a ottenere dal Servizio epediologico dell'ASL sannita - una tantum il 15 settembre - la comunicazione nelal tabella di un mero dato totale, di tamponi effettuati dal 1° agosto appunto al 15 settembre: 2970 tamponi. Sapalmati su 46 giorni rappresenatno una cifra molto bassa che poer niente rassicura.

Non bastasse, in questi successivi 10 giorni a quella sola informazione elargita, nessun'altra comunicazione in merito al numero dei tamponi è stata data: aumentando intanto il numero dei contagiuesto deficit si fa sempre più inquietante. L'ASL deve fornire questo numero, senza la conoscenza del quale il cittadino non può renedersi conto delle tendenza in atto dell'epidemia nel Sannio: come ognuno sa, sia lo Stato che la Regione Campania comunicano alla popolazione giornalmente sia una cifra che l'altra.

L'ASL ieri per lla prima volta ha comunicato di avere – nella tabella del 22 settembre - erroneamente attribuito 4 contagiati al comune di Dugenta al posto di quello di Durazzano. Se è accaduta la stessa cosa o una simile, per "i tre casi strani" di contagiati poi scomparsi dalla tabella quotidiana che pubblica (di cui parliamo più avanti in dettaglio questo articolo), perché non lo chiarisce alla stessa maniera?

Comunque, oggi 24 settembre altri 13 positivi in più sono stati resi noti. Dal 1° agosto, quindi, siamo già a 152 di cui 2 morti. Da marzo al 27 giugno (giorno in cui il Sannio era diventato Covid free), i sanniti contagiati erano stati in totale 209, di cui 17 deceduti (di questi 12 erano pazienti contagiati nel focolaio di Villa Margherita). I comuni sanniti investiti dal contagio sono ora 31 sui 78 totali.

Veniamo al report odierno.
Scrive in esso l’ASL di Benevento sui contagiati sanniti che gli attualmente positivi al virus in cura nei propri domicili sanniti sono 103 (ieri 90); i ricoverati al ‘S. Pio’ sono 5 (come ieri), il ricoverato in altre province è tuttora 1 solo (come ieri), le guarigioni in totale sono state 41 (come ieri).

Schematizzando, dal 1° agosto, i casi totali sono stati 152, così differenziati, nel report di oggi 24 settembre:
2 persone morte di Torrecuso;
5 ricoverati nell'ospedale 'S Pio' di Benevento (1 di Castelvenere, 1 di Guardia Sanframondi, 1 di Telese e 2 di Benevento)
1 ricoverato in ospedale fuori della provincia di Benevento (è di Limatola);
103 persone attualmente positive in cura nei propri domicili sanniti:
33 a Benevento;
12 a Montesarchio;
9 a Durazzano
5 ad Airola, Limatola e S. Agata dei Goti;
4 a S. Lorenzello e Telese;
2 a Bonea e S. Angelo a Cupolo;
1 ad Apice, Castelpoto, Castelvenere, Faicchio, Fragneto l’Abate, Guardia Sanframondi, Paduli, Paolisi, Paupisi, Reino, S. Bartolomeo in Galdo, S. Nicola Manfredi, Tocco Caudio e Torrecuso;
più 8 non residenti nel Sannio.
41 guariti:
6 a Benevento;
4 ad Apollosa, Reino, S. Agata dei Goti;
3 a Montesarchio, S. Nicola Manfredi e Torrecuso;
2 a Moiano, S. Giorgio la Molara e S. Angelo a Cupolo;
1 ad Airola, Cerreto Sannita, Dugenta, Durazzano, Paduli, S. Lorenzo Maggiore, Solopaca, Telese.

'Casi dubbi': sono quelli relativi ad alcune cifre di persone - tre - prima riportate nei report dei contagiati nei propri domicili, ma poi sparite nel nulla, nel senso che esse non sono passate - come avrebbero dovuto, come è accaduto a tutte le altre persone finite in quella tabella - nelle altre caselle: cioè o tra i guariti o tra ricoverati al ‘S. Pio’ o tra i ricoverati in altre province o tra i deceduti.

Di questi tre 'spariti' uno è stato comunicato come residente a S. Nicola Manfredi (fino al 1° settembre), un altro a Durazzano e un altro ancora a Montesarchio fino al 14 settembre. Le comunicazioni dell'ASL di Benevento sono ufficiali e se c'è stato qualche refuso in esse va ufficialmente comunicato, con gli stessi mezzi. L'ASL da oltre 20 giorni non lo fa, a parte il caso dei 4 contagiati di Durazzano, il 22 settembre attribuiti per errore a Dugenta.