La CGIL di Benevento censura il rinvio dell'apertura dell'anno scolastico. La replica di Mastella e dell'assessora Coppola

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La sede della CGIL in Via Leonardo Bianchi a Benevento
La sede della CGIL in Via Leonardo Bianchi a Benevento

Sullo spostamento del giorno d'apertura dell'anno scolastico a Benevento la Segreteria provinciale della CGIL del Sannio ha diramato una nota cui ha fatto seguito la replica dell'assessora comunale di Benevento Carmen Coppola e del sindaco. Clemente Mastella, tramite l'Uficio stampa del Comune.
Ha scritto la CGIL: "È molto grave che l’apertura delle scuole del comune di Benevento abbia subito un ulteriore rinvio, al momento, al 1° ottobre, per opera del Sindaco Mastella. Così come in altri comuni del Sannio. I bambini, i ragazzi, i giovani dall’inizio dello scorso marzo sono privati della normalità della scuola, della quotidianità della formazione, del crescere stando insieme, del luogo per la socializzazione, frutto di una scelta governativa, da più parti ritenuta obbligatoriamente necessaria, per contrastare l’epidemia da Covid-19.

Ma i ritardi dell’apertura delle scuole per il nuovo anno scolastico – in gran parte del Meridione -, con il rinvio al 24 settembre, rispetto al 14 stabilito dal Governo, non sono comprensibili. I problemi organizzativi vanno affrontati ricercando soluzioni valide, non con rinvii. L’ulteriore rinvio con leggerezza deciso dall’Amministrazione comunale di Benevento sembra indifferente agli ulteriori danni inflitti agli alunni dall’interruzione prolungata dei livelli di socializzazione o, semplicemente, non compresi.

Le preoccupazioni dei cittadini sulla capacità dei responsabili della salute pubblica – per quanto riguarda la scuola un ruolo importante ha l’Amministrazione comunale – sono giustificate. Il rischio reale è che i rinvii dell’inizio delle lezioni si limitino ad allontanare nel tempo le difficoltà oggettive che non vengono affrontate.

Vorremmo sbagliare, ma l’impressione è che al 1° ottobre, o quando apriranno le scuole a Benevento, non sarà stato messo in campo nessun accorgimento aggiuntivo rispetto al 24 settembre.

Se non è così, sarebbe opportuno e corretto che l’Amministrazione comunale di Benevento lo comunicasse, informando la cittadinanza sulle decisioni prese, in modo chiaro e trasparente, maggiormente possibile ora che siamo usciti dalla campagna elettorale.

È necessario che il Sindaco Mastella informi sul piano di sicurezza che sta mettendo in campo per la tutela degli alunni e degli operatori scolastici, ma anche dell’insieme dei cittadini, in considerazione delle centinaia di giovani che devono raggiungere il comune di Benevento dalla provincia tutti i giorni. Quali sono le “adeguate e proporzionate misure di contrasto e contenimento alla diffusione” del Covid-19 su cui sta ragionando l’Amministrazione comunale e di cui si ravvisa la necessità e urgenza di adozione nell’Ordinanza che rinvia l’apertura delle scuole a Benevento?

Il sindacato confederale da luglio ha chiesto al Sindaco del Comune capoluogo di avviare un confronto per affrontare l’insieme della questione che comprende, tra l’altro, gli orari differenziati di entrata/uscita degli studenti negli edifici scolastici, i trasporti (numero bus necessari e punti di approdo), la problematica mense, ma anche orario dei punti commerciali e uffici per evitare affollamenti, interventi di edilizia scolastica, per citare alcuni aspetti: tutte materie che vanno coordinate dal Sindaco. Dopo un primo incontro interlocutorio, null’altro c’è stato.

Nel ribadire la nostra disponibilità a ragionare con tutti i soggetti responsabili, ci auguriamo che i giorni che trascorrono ancora con le scuole chiuse – se non si ha l’intento, da più parti richiesto e come sarebbe opportuno, di annullare immediatamente l’Ordinanza di rinvio - non sia solo tempo perso, e che chi ha il dovere di provvedere lavori con l’obiettivo di accelerare la messa insicurezza della scuola beneventana. Consigliamo di tralasciare ragionamenti fantasiosi su temi generali, quali nuovi sistemi di reclutamento dei docenti con test sulla personalità, gravi in assoluto e che in questa fase rischiano di intorbidire ulteriormente le acque e anche deviare le colpe su altri soggetti.

La salute dei bambini, ragazzi, giovani, anche quella relativa al profilo psicologico, non può essere lasciata a decisioni e ragionamenti estemporanei e superficiali".
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Ha replicato Carmen Coppola: “Non si capisce perché la Cgil abbia a cuore solo i destini degli alunni e delle famiglie di Benevento, per i quali è stato rinviato al primo ottobre l’inizio dell’anno scolastico, e non si preoccupi di tutti i residenti nei comuni del Sannio e della Campania, dove questa stessa cosa è accaduta e sta accadendo. Ma sicuramente non è una diversa sensibilità verso i cittadini della città e della provincia, o del resto della regione, che motiva la nota del sindacato.

Piuttosto il sindacato comprende bene che in capo al primo cittadino c’è la responsabilità della sicurezza dell’intero sistema scolastico, con tutte le ripercussioni generate sul sistema produttivo e sociale. Un impatto clamoroso sulla quotidianità del territorio, ad iniziare dalla sua mobilità. Il Sannio in queste ore fa purtroppo registrare una crescita dei contagi da Corona Virus, in modo particolare nel territorio provinciale. In capo al sindaco anche la valutazione di come questi numeri evolvono, per assumere eventualmente anche misure difficili e impopolari, come successo con le mascherine imposte dal presidente De Luca. Le preoccupazioni delle famiglie, i disagi che ogni scelta comporta, sono oggi il primo punto all’ordine del giorno per chi amministra: il sindacato lo sa, e può sempre trovarne continui riscontri.

In capo a ciascuno, poi, c’è oggi il dovere della serietà, in particolare per chi riveste ruoli pubblici e sociali. “…siamo usciti dalla campagna elettorale”, ha scritto la Cgil, e va aggiunto che non è utile iniziare già oggi quella per le comunali, come invece sembra vogliano fare alcune associazioni e partiti”.
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Ha replicato Clemente Mastella, tramite l'ufficio stampa del Comune di Benevento: "
Il sindaco Clemente Mastella rende noto che prosegue senza sosta l’attività di sanificazione delle scuole che hanno ospitato i seggi elettorali e degli edifici scolastici che sono stati oggetto di interventi di adeguamento alla vigente normativa anti Covid-19. Tutto ciò al fine di garantire la ripresa delle attività didattiche nella massima sicurezza. Obiettivo quest’ultimo che resta una priorità assoluta dell’Amministrazione comunale in carica. A tal proposito il sindaco Mastella ha anche rilasciato la seguente dichiarazione: '“In questo momento occorre adottare tutte le misure di prevenzione necessarie a contenere la diffusione del virus poichè il numero dei contagiati sta facendo registrare una pericolosa impennata sia a Benevento che nel resto della regione tant’è vero che, proprio questa mattina, il presidente De Luca ha adottato l’ordinanza che impone l’obbligo della mascherina anche all’aperto. Nelle stesse ore a Benevento c’è chi invece, pensando strumentalmente alle elezioni comunali del prossimo anno anziché preoccuparsi della salute delle persone, si pone di traverso facendo obiezioni didattiche e giuridiche fuori da ogni logica. Non è un caso, infatti, che le obiezioni provengano da quegli esponenti della sinistra che notoriamente sono contro di me.

Basti pensare, ad esempio, allo strabismo della Cgil che, mentre contesta la mia decisione di posticipare l’inizio dell’anno scolastico, osserva invece un rigoroso silenzio sull’analogo provvedimento adottato da tanti sindaci di sinistra della nostra provincia. Un’evidente e strumentale contraddizione che certamente non sfuggirà ai cittadini di Benevento che, ne sono certo, il prossimo anno sapranno distinguere tra chi agisce con responsabilità per salvaguardare la loro salute e chi invece tenta strumentalmente di carpirne il consenso con atteggiamenti irresponsabili '
”.