Antonella Pepe vs Molly Chiusolo: la scena politica a Benevento è finalmente occupata dalle donne

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Antonella Pepe
Antonella Pepe

La scena è, finalmente vien da dire, delle donne. Portatrici, con vigore, di due tesi molto diverse: ma lo fanno con tale convinzione da accreditare l'impressione che qualcosa sia davvero mutato nel panorama politico cittadino. Vivono, per ora, di luce riflessa ma evidentemente non mancano loro gli strumenti, la forza, la capacità, la voglia – si spera – di interpretare il ruolo in modo autonomo, al solo servizio di un'idea certo rappresentata da un leader e però non tale da costituire un argine alla loro personalità. Come tutto ciò potrà evolversi è in grado di rivelarlo solo il trascorrere del tempo, per Molly Chiusolo (per Noi Campani e quindi Mastella) e Antonella Pepe (per il Pd e quindi Del Basso De Caro). Che reclamano un'attenzione legittimata da recenti successi (l'elezione di un consigliere regionale, un pieno di preferenze), di interpretazione comunque un po' contrastante rispetto alla loro.

Ciononostante, eccole qui l'una opposta all'altra a mezzo stampa con in palio la posta delle prossime elezioni amministrative a Benevento, decise nell'esprimere posizioni inconciliabili: quella di Chiusolo (leggi su 'Il Vaglio.it) figlia della paura di un possibile isolamento di Mastella nella prossima chiamata alle urne per palazzo Mosti; quelle di Pepe (leggi su 'Il Vaglio.it) ugualmente figlia della paura di doversi piegare a ingerenze esterne alle sensibilità del territorio.

Le due paure si traducono, però, nel piglio poco autorevole dell'ultimatum. Trasuda maggiore debolezza quello di Chiusolo, che avverte la necessità di riferimento al delicato quadro nazionale (l'allusione non velata alla maggioranza traballante al Senato); richiede conseguenzialità quello di Pepe, che disconosce apertamente l'operato del gruppo consiliare al Comune capoluogo. Si tratta, ora, di vedere quale delle due riuscirà a tenere il punto.