Beghe politiche alla beneventana: per poco Forza Italia non è finita nel centrosinistra

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L'Aula di Palazzo Mosti, sede del Consiglio Comunale di Benevento
L'Aula di Palazzo Mosti, sede del Consiglio Comunale di Benevento

Degli ultimi, comunque non essenziali, sviluppi in Forza Italia Benevento e sulla sua rappresentanza in consiglio comunale a palazzo Mosti informa Gazzetta di Benevento, che cerca di fare chiarezza sulle baruffe in corso fra il 'partito' come strutturato nell'era Martusciello (Nascenzio Iannace coordinatore provinciale, Francesco Maria Rubano vicecoordinatore regionale, Antonio Reale libero pensatore) e il gruppo dei quattro a palazzo Mosti (Nanni Russo, Mila Lombardi, Giuliana Saginario, Antonio Capuano). Il dissenso nato sulla posizione tenuta in occasione delle elezioni regionali (l'uno col centrodestra, gli altri filomastelliani e quindi con l'opposta sponda) è sfociato in una sconfessione (a cura del partito) e una resistenza (dei consiglieri) e, nonostante velate allusioni in tal senso, non è giunto alle carte bollate ma – riferisce appunto Gazzetta – a una prima evoluzione tradottasi in una più modesta Pec di diffida a 'non utilizzare la denominazione di Forza Italia in Consiglio comunale'. Con i consiglieri pronti a concludere che 'sospenderanno l'utilizzo della denominazione "Forza Italia", predisponendo tutti gli opportuni accorgimenti nel senso anzidetto'.

Attenzione, però: per passare dalla prima all'ultima azione così sintetizzate ci sono un bel po' di righe di considerazioni infarcite, dalle parti in causa, da una retorica necessaria a giustificare le varie mosse sulla scacchiera.

Per sommi capi si può ben dire, sul versante politico, che la vicenda ha il suo epilogo, per raggiungere il quale c'è voluto un ripetuto scambio di missive a mezzo stampa con accuse anche semiserie incrociate.

Sul versante elettorale, invece, la polemica ha inciso poco... tanto quanto il 'peso' del partito azzurro nelle urne regionali e cittadine.

Sul versante vernacolare, di contro, la diatriba in atti si è rivelata una variazione un po' movimentata su tema classico: “Giorgio se ne vo’ ji e ‘o vescovo ne ‘o vo’ manna’”.

Infine, sul versante della… letteratura di genere (in questo caso, il ‘giallo’) c'è stata una delusione causa una modesta trama costruita sulla soluzione più prevedibile, sempre come ricorda la testata beneventana. Che parla di una nota inviata al presidente del consiglio comunale De Minico in cui i quattro consiglieri lo informano “di aderire ufficialmente al movimento ‘Noi campani con Mastella’ indicando, al contempo, quale denominazione del nuovo gruppo consiliare al Comune di Benevento proprio ‘Noi Campani con Mastella’ e come capogruppo Nanni Russo”.

E’ mancato un pelo, però, perché a Benevento e in un pubblico consesso istituzionale prendesse corpo un evento neanche lontanamente immaginato durante l’infausto ventennio moderno: traghettare Forza Italia con il centrosinistra…