Le nomine dei politici negli enti amministrativi a Benevento, aree di parcheggio per coltivare ambizioni

- Opinioni IlVaglio.it
La sede della Provincia di Benevento
La sede della Provincia di Benevento

E' sufficiente seguire l'evolversi temporale delle esternazioni 'social' dell'ex assessore al Comune di Benevento Oberdan Picucci per comprendere, appunto attraverso il suo 'profilo', il significato della schiena dritta in politica. Il 6 ottobre commentava le sue dimissioni, frutto certo non di feeling con la guida amministrativa: “Dopo 15 anni lascio Palazzo Mosti. Ho avuto l'onore di ricoprire il ruolo di consigliere comunale, di assessore e per un periodo anche di vice sindaco. Ho avuto la fortuna di conoscere tanti amministratori che hanno condiviso con me le varie consiliature e ho conosciuto tanti dipendenti che con serietà e professionalità mi hanno supportato. Grazie a tutti loro e grazie soprattutto ai tanti amici che per varie volte, con la loro preferenza, mi hanno permesso di poterli rappresentare... l'impegno in politica sicuramente continuerà... “.

Il 17 novembre, evento che segue nella sequenza il precedente anche nella sua divulgazione pubblica, ha commentato: “Ringrazio il Presidente della Provincia Antonio Di Maria per avermi nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione del CST- Consorzio Sannio.it. Il Consorzio, costituito dalla Provincia, da 3 Comunità Montane e da oltre 50 comuni, offre servizi di e-government alle pubbliche amministrazioni. Come ho fatto in tutti questi anni, mi impegnerò al massimo per onorare il nuovo incarico affidatomi”.

In mezzo, ma non se ne ritrova traccia ovviamente sul ricordato profilo social di Picucci, dapprima la levata di scudi in suo aiuto degli amici Moderati (leggi su "Il Vaglio.it), poi la virata a 360° assieme ad Annalisa Tomaciello (leggi su "Il Vaglio.it).

Questo ripensarci vive su un evidente rapporto di causa-effetto: tutto si inquadra in una vicenda politica che davvero è una cartina al tornasole al tempo stesso dell'audacia e della considerazione del ruolo pubblico. Grazie a Di Maria, che ha appunto esercitato la sua prerogativa di nominare alla carica ricordata un suo delegato (nel 2018 fu Clemente Di Cerbo), la nomina è del tutto funzionale alle aspettative di durata, nel presente, ed elettorali, per il futuro prossimo, del sindaco di Benevento Clemente Mastella; di riflesso, come è ovvio, ben al di là delle parole spese nel commentarla, essa contribuisce a delineare ancor più la figura di Picucci, il suo aver avuto o meno un peso nell'economia amministrativa della città nel suo rivelarsi buona giusto per responsabilità volatili secondo un comune denominatore, però, di sempre nuovi incarichi attribuiti.

Per la cronaca, infine: il Consorzio Sannio.it (di cui Picucci, stralciandone la ragione 'sociale' dal sito internet, descrive il senso) esiste dal 2006, e c'è da sfidare davvero chiunque perché ricordi le attività poste in essere. In sintesi, va detto che si tratta di un ente strumentale sorto nell'alveo della Provincia a quanto pare con il solido scopo di costituire un'area di parcheggio che favorisca riconoscenze e permetta di coltivare ambizioni.