Il Benevento con sagacia tattica e merito espugna Firenze e si rilancia

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Riccardo Improta
Riccardo Improta

Ha fatto bene, molto bene alla squadra di Pippo Inzaghi la sosta per la disputa delle partite delle nazionali. Dopo 5 sconfitte consecutive, i giallorossi oggi hanno espugnato il campo della Fiorentina. Il punteggio finale è stato 0-1 (gol di Improta di assist di Insigne al 52°) ma, viste le occasioni di gol, avrebbe potuto essere più largo. I viola hanno avuto una sola decente chance da rete con Vlahovic al 86°, con un tiro sotto misura respinto da Montipò e poi provvidenzialmente rinviato da Maggio.

Varie invece le possibilità di raddoppio per i sanniti: con Insigne al 64° servito da Improta: Dragowski ha respinto in corner; con Moncini al 71° salvataggio alla disperata di Pezzella; al 79° ancora con Insigne che ha sprecato: all’82° con Lapadula su calcio di punizione sventato con un volo dal portiere toscano in calcio d’angolo; ancora su una ripartenza al 94° sprecato da Lapadula che non ha servito Insigne solo davanti alla porta.

Nel primo tempo, vuoi per la buona capacità distruttiva e difensiva del Benevento, vuoi per l’assoluta inconsistenza della manovra offensiva dei gigliati, non c’è stato alcun tiro in porta verso i due portieri. Inizialmente il Benevento si è aiutato con qualche fallo, successivamente non ce n’è stato più bisogno. Il big dei viola, Ribery (nullo come gli altri) è uscito per infortunio al 44°, al suo posto Saponara.

Poca cosa davvero la squadra di casa vista in campo guidata dal neo allenatore Prandelli che ha preso il posto dell’esonerato Iachini. Ben altro e positivo il giudizio sui sanniti: applicati con diligenza nel non fare sviluppare il gioco avversario e, nella ripresa, soprattutto dopo il vantaggio, capaci di sciorinare un buon fraseggio e non solo ripartenze.

Tutti bravi, i giallorossi con note di merito particolari per Improta, il centrocampo rinvigorito da Hetemaj e da un Ionita tornato ai suo livelli, migliori Moncini non il massimo come finalizzatore ma molto bravo al servizio della squadra, nel farla risalire e nel contrare in prima battuto i viola. Insigne ha avuto il merito di un impatto eccellente conquistando rubando la palla al modesto Biraghi e servendo l’assist decisivo a Improta che ha fatto un gran bel gol, a fil di palo al suo primo gol in serie.

La squadra che è scesa in campo a Firenze era quasi del tutto composta dagli ex della scorsa cavalcata vittoriosa in Serie B: sarà stato un caso? Probabilmente, si vedrà… L’importante era fermare la striscia negativa e rilanciarsi in classifica. I giallorossi ci sono riusciti nel migliore dei modi