Il Benevento di scena a Bolzano contro la matricola Sud Tirol che lo precede in classifica

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Fabio Cannavaro
Fabio Cannavaro

E' una 'prima volta' tra Serie B e Coppa Italia, la gara che il 9 ottobre, assieme all'incontro di Como, chiude il programma domenicale dell'ottava giornata di andata del campionato cadetto e che mette di fronte i biancorossi padroni di casa e i giallorossi sanniti. A guardare il recente cammino, il Sudtirol del motivatore (a dir poco) Pierpaolo Bisoli in panchina, si presenta alla vigilia del match forte di un poker di risultati utili in fila; dalla parte opposta la Lega ci ricorda che il Benevento ha vinto 6 delle ultime 8 partite contro squadre neopromosse, come appunto i tirolesi.

Ma quest'ultimo dato è davvero puramente statistico, anche perché i valori attuali di classifica ci dicono di una neopromossa che è partita con Greco in panchina, s'è scottata tre volte nel suo noviziato, ha cambiato allenatore alla quarta giornata e ha appunto ingranato la... quarta, vincendo tre volte (due fuori casa; Como e Palermo; una in casa: Pisa. Il pareggio è casalingo col Cosenza) e che vanta due lunghezze in più in graduatoria di quella che il tecnico di casa individua, in una intervista a MediaGol, come “una squadra che lotta per vincere il campionato. Hanno giocatori di categoria superiore e quindi sono convinto che vorranno migliorare la loro classifica. Noi, però, non abbiamo paura di nessun avversario”... e proprio la chiosa finale, piuttosto che le gentili frasi di circostanza sul rispetto dell'avversario, non va presa sotto gamba: basta ricordare la strategica sconfitta a Cosenza (che Bisoli portò ad una insperata salvezza) lo scorso anno in dirittura d'arrivo di un campionato che prese, dopo, una piega devastante per i sanniti.

Ci sono motivi più che buoni, pertanto, per affermare che al momento il Sudtirol è più avanti del Benevento, e che quest'ultimo è ancora un cantiere dove si prova a sfruttare il credito dell'allenatore di rincorsa (Fabio Cannavaro) per il bonus ristrutturazione di una squadra apparsa finora per larghi tratti depressa, oltre che un concentrato di infortuni giunti a impoverire settori cruciali.

Ecco dunque un pronostico ben più che difficile, impossibile: l'entusiamo dei padroni di casa, il cui obiettivo è soltanto la salvezza, contro l'equilibrio da trovare per gli ospiti. Che non possono, però, permettersi di arrancare ulteriormente, costretti come sono a trovare infine una via d'uscita – e a suon di risultati - rispetto ad un avvio che problematico è dir poco, per ora con un solo 'colpevole' individuato (Fabio Caserta) e molti sotto traccia.