La pista ciclabile Ponte Santa Maria degli Angeli è pericolosa: si intervenga urgentemente

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Rosetta De Stasio
Rosetta De Stasio

Comunica la consigliera comunale di Prima Benevento, Rosetta De Stasio: Quale consigliere comunale ho depositato un’interrogazione all’Assessore al Traffico in relazione alla estrema pericolosità della pista ciclabile inaugurata recentemente Ponte S. Maria degli Angeli – Piazzale Catullo e collegamento via dei Mulini.

La detta pista ciclabile infatti, così come progettata e realizzata, costituisce un vero e proprio pericolo per la pubblica incolumità, sia dei pedoni che degli autisti, oltre che degli stessi ciclisti, perché non solo attraversa strade ed incroci principali della città, ma passa addirittura, in particolare su via dei Mulini, innanzi all’ingresso di centri commerciali, grandi negozi, condomini privati, e garage.

Di conseguenza, i ciclisti che percorrono la pista sono costretti a fermarsi, o comunque a rallentare vistosamente in prossimità degli accessi agli esercizi commerciali, ed in prossimità degli incroci;

Per giunta non è stata apposta adeguata segnaletica, per cui l’autista che esce, ad esempio, dal centro commerciale o dal negozio, non sa di trovarsi all’improvviso su una pista ciclabile, così come chi attraversa, a piedi o con l’autovettura, i diversi incroci interessati dalla pista.

In particolare su via dei Mulini si è, in pratica, trasformato il marciapiedi in pista ciclabile, senza pensare alle esigenze dei pedoni, che, privati del marciapiedi, e non potendo percorrere la pista ciclabile (che è cosa diversa dalla pista ciclo-pedonale e che quindi è interdetta a pedoni e veicoli a motore), sono costretti a percorrere il marciapiede ubicato sul lato opposto della strada, assolutamente stretto ed insufficiente. Si tenga, inoltre, presente che le autovetture marciano nella stessa direzione per cui i pedoni rischiano seriamente di essere investiti se non dal ciclista, dall’autovettura!

La pista attraversa anche incroci come, ad esempio, quello tra via De Sanctis, Rampa San Barbato e via dei Mulini, dove addirittura l’attraversamento è effettuato in diagonale, anziché in perpendicolare, con conseguenti problemi di precedenza e quindi di pericolosità per tutti.

Infine manca del tutto un impianto semaforico che possa permettere di alternare il flusso di ciclisti ed autovetture in modo da evitare interferenze e conseguenti incidenti.

Ho pertanto chiesto All’Assessore al Traffico e ai Parcheggi di sapere:

-se intende porre in essere i necessari correttivi onde limitare la pericolosità della posta ciclabile in oggetto così come realizzata;

-se, in particolare, intende risolvere, ed in quale modo, il problema dell’eliminazione del marciapiede (trasformato in pista ciclabile) in via dei Mulini, che costituisce un pericolo costante per pedoni, ciclisti ed autisti;

-se intende modificare gli attraversamenti della ista ciclabile negli incroci, in particolare nell’incrocio tra via dei Mulini, Rampa San Barbato e via De Sanctis, facendo in modo che gli stessi siano effettuati in perpendicolare alle strade e non in diagonale, come invece risultano essere allo stato, per evitare che interessino più strade contemporaneamente;

-se ha programmato o previsto l’installazione di un adeguato impianto semaforico che permetta l’alternanza del flusso di ciclisti ed autovetture, onde evitare problemi di precedenza e pericolosità per tutti;

-se e quale tipo di accorgimenti, modifiche, integrazioni tecniche, intende porre in essere per limitare la evidente pericolosità della pista ciclabile, così come realizzata;

-se e quale tipo di adeguata segnaletica intende apporre sull’intero percorso della pista.