Sogni ripiegati per ora nel cassetto: Como-Benevento è gara-salvezza

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Il capitano del Benevento Gaetano Letizia
Il capitano del Benevento Gaetano Letizia

“Non guardarmi: non ti sento” a qualcuno potrà magari ricordare una pellicola virata sul comico d'oltre trenta anni fa, comunque con una coppia d'assi come Richard Pryor e Gene Wilder che, forti di due comprensibili disabilità, sono testimoni di un delitto... eccetera. Ma è anche una formula d'applicazione calcistica, che – piuttosto – fonda sul tragico e accoppia, in questo caso, due difficoltà scandite da numeri: la peggior difesa del campionato di serie B contro il secondo peggiore attacco, indizi per un delitto che sta consumandosi valicato il primo quarto di calendario (siamo alla decima di andata): le ambizioni brutalmente violentate, finora, da una insufficienza diffusa di Como e Benevento calcio. Che si ritrovano, sulle sponde del lago nello storico Sinigaglia (sabato 22 ottobre, calcio d'inizio alle ore 14), separate da tre lunghezze (avanti, per così dire, i giallorossi sui lariani) e pienamente coinvolte fra zona play/out (gli ospiti) e retrocessione (i padroni di casa).

Sogni ripiegati per ora nel cassetto. La minima differenza fra le compagini la fa una vittoria: il Como la sua prima l'ha... festeggiata contro l'ultima della classe (Perugia) appena domenica 9 ottobre, per il resto tre pareggi e cinque sconfitte, la più recente una settimana fa (scoppola a Modena). Il Benevento le sue due le ha ottenute precocemente (terza, in casa col Frosinone, e quarta giornata, fuori a Venezia), per poi lasciarsi andare fin verso i bassifondi, accompagnato anche dal cambio di panchina.

Il quadretto è scarno, invero, al più si può aggiungere il ritornello dei tanti infortunati in casa giallorossa e la curiosità di un loro movimento da trasferta avviato ben prima del previsto, come una sorta di 'ritiro' anticipato – a testimoniare l'importanza del match per ragioni che, al momento, esulano da qualsiasi pretesa che non sia quella di 'ritrovarsi' come squadra e, possibilmente, tornare a far punti. Anche perchè non si vorrà certo che al ramo del lago comasco si stringa la corda ulteriormente. Allo stato, una gara-salvezza.