Bonifica della falda acquifera contaminata: De Stasio critica

- Ambiente Sanità IlVaglio.it

Comunica la consigliera comunale dii Prima Benevento, Rosetta De Stasio: Ieri ho presentato un’interrogazione al Sindaco di Benevento in relazione alla mancata effettuazione dei necessari ulteriori accertamenti ed esami per poi poter procedere finalmente alla bonifica della falda acquifera contaminata da tetracloroetilene. Tale falda serve il Rione Libertà, il Rione Ferrovia ed il Centro Storico.

Nel Giugno 2019 il Sindaco comunicava, a tal proposito, la imminente fornitura di acqua dai pozzi di San Salvatore Telesino che, invece, a quanto pare, non sono stati ancora completati, nonostante i finanziamenti ricevuti;

Nel mese di Luglio 2019 si concludeva la prima fase del Piano di Caratterizzazione imposto dalla Legge, che accertava la contaminazione della falda acquifera suddetta, e veniva, pertanto, definito il programma della seconda fase che prevede ulteriori e più specifici accertamenti

Tale documento veniva approvato dalla Regione Campania in data 31/07/2020 e prevedeva una serie di esami, controlli, prelievi, studi sulle cause dell’inquinamento, da effettuarsi entro il 31 Gennaio 2021.

Ad oggi tale attività di controllo non è neppure cominciata, come confermato dalla Regione Campania.

L’Amministrazione comunale ha comunicato che tale studio imposto per Legge non è stato effettuato perché “non sono stati stanziati i soldi necessari (pari ad € 70.000) per gli accertamenti di competenza dell’ARPAC”.

Considerato che l’Amministrazione ha stanziato somme di gran lunga maggiori anche per spese assolutamente legittime ma senza dubbio non urgenti (come, ad esempio, per benzina auto di rappresentanza, per straordinari autisti Sindaco, per bollette telefoniche, ecc.), e che a causa del mancato prosieguo dei necessari accertamenti previsti ed approvati dalla Regione Campania, non ancora si è proceduto alla bonifica della falda acquifera ed i cittadini abitanti a Rione Libertà, Centro Storico e Rione Ferrovia continuano ad utilizzare acqua contaminata da tetracloroetilene, con gravi danni alla salute, ho ritenuto necessario intervenire sulla questione sollecitando il Sindaco e l’Amministrazione a porre in essere, previo stanziamento dei fondi necessari, gli accertamenti ed esami previsti ed approvati dalla Regione Campania in data 30/07/2020 e che si sarebbero dovuti effettuare entro il 31 Gennaio 2021, necessari per poi poter procedere alla bonifica della falda acquifera contaminata da tetracloroetilene;

Ho chiesto, altresì, di sapere se si intendono adottare, in attesa dell’effettuazione di quanto innanzi, altri e diversi provvedimenti idonei a limitare i rischi per la salute dei cittadini, e se e quali soluzioni diverse e/o alternative si intende comunque porre in essere e con quali prospettive concrete. La salute dei cittadini è più importante delle inaugurazioni e dei tagli di nastri!