Achtung! Rischio di amministratori comunali in azione per opere pubbliche. Achtung!

- Opinioni IlVaglio.it

Guardando attoniti alle performance degli amministratori comunali di Benevento, negli ultimi decenni, immediata sorge la preoccupazione di ciò che possano combinare ogniqualvolta che annunciano qualche opera pubblica da realizzare. Ancor di più si consolida il timore, dopo gli avvii, le sussiegose e celebrate pose delle prime pietre… Gli esempi sono davvero numerosi, impossibile citarli tutti in un articolo di giornale, necessariamente sintetico anche, se non soprattutto, online.

Facciamone alcuni e lasciamo la risposta ai lettori alla inesorabile domanda se le cose e le persone stessero meglio prima che “i governanti’ si mettessero in azione. Lasciando da parte, nel loro interesse, le propagandate buone intenzioni, perché di esse, come è noto, è lastricato l’inferno…
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Quella che fu la vivissima e brulicante ‘piazza’ del Mercato dei Commestibili di Via Gaetano Rummo “stava meglio” prima che, a inizio anni ’80, decidessero di intervenire per migliorarla? Oppure ora che è rimasta cosa morta, seminascosta, recintata, se non proprio e solo “sgarrupata”?

Gli slarghi sorti dopo i bombardamenti del 1943, di fronte alla Cattedrale e al suo lato destro (nomato Piazza Orsini), bollati come brutti e insopportabili (come parcheggi di auto) e per i quali sono stati spesi tante chiacchiere e soprattutto denari, inguardabili lo erano di più in passato o invece dopo, quando a inizio anni ’90 si è intervenuti innalzando degli edifici incompiuti e incombenti e nell’altro lato mantenendo un parcheggio?

E l’area antistante la Stazione Centrale, Piazza Vittoria Colonna, da sempre perfettamente funzionale per gli arrivi e le partenze dei viaggiatori e degli utenti degli autobus e dei pochi taxi lo è diventata di più dopo l’intervento degli inizi anni ‘10 di questo secolo o lo è molto di meno nella sua attuale, kafkiana inaccessibilità per gli stessi?

E tacciamo delle costosissime opere incompiute, come i tre tunnel scavati nel nulla tra Via Avellino e Via Martiri d’Ungheria, il Parco di Cellarulo, e delle compiute e poi finite in malora come Villa dei Papi a Pacevecchia, la Spina Verde al Rione Libertà, il Pattinodromo…

L’ultimissima mirabolante promessa è stata l’annuncio della creazione di un campo da golf. Pare però che, passate le elezioni, sia già andata in buca… Meno male!