Il Benevento corsaro espugna Reggio Calabria e si riprende la vetta della classifica

- Sport di Giuseppe Di Martino
Fabio Brini
Fabio Brini

Torna il sorriso in casa del Benevento. Con un classico 2-0 i sanniti si sono imposti ai danni della Reggina, in piena crisi societaria e di risultati. Di Alfageme e Scognamiglio le reti che hanno deciso il match al Granillo, entrambe siglate nel primo tempo. Un risultato che non è stato mai messo in discussione, grazie a una prestazione di rilievo del Benevento. Le parole di Brini sono state assorbite bene dai giallorossi che, nonostante l’ingenua espulsione di Alfageme, ritornano momentaneamente in vetta alla classifica, aspettando i risultati di Salernitana e Juve Stabia.

Il Benevento, in pieno stato di emergenza, schiera un classico 4-4-2. Nessuna novità di formazione: Mazzeo sostituisce lo squalificato Marotta, idem Padella con Celjak. Anche la Reggina deve fare a meno dei suoi uomini migliori. Difesa e centrocampo sono rimaneggiati, mentre in avanti Insigne fa coppia con Louzada, sostituto naturale di David Di Michele.Se Brini, in settimana, aveva chiesto un cambio di rotta eccolo accontentato. Gli atteggiamenti sornioni e guardinghi visti a Pagani e contro il Lecce vengono s pazzati via dalla rete di Alfageme dopo solo due minuti di gioco. Tutto nasce da un disimpegno sbagliato di Armellino. Bravo e lesto l’ex di turno Campagnacci che mette in mezzo un pallone perfetto per il destro dell’argentino ex Ternana. Per Alfageme si tratta del quarto centro in campionato. Un gol pesante che scaccia via i fantasmi delle ultime settimane.Il Benevento, approfittando del momento negativo dei padroni di casa, continua a premere sull’acceleratore. Vitiello al 16’ prova una conclusione, debole e centrale, facile preda del portiere ungherese Kovacsic. La giovane età media della Reggina permette al più esperto stregone di dominare in lungo e in largo. In pratica, nel primo tempo, la difesa non entra mai in affanno,conPane è spettatore non pagante. I sanniti spingono sulle fasce, grazie alla pressione costante di Campagnacci. Al 29’ arriva il meritato raddoppio. Mazzeo, schierato finalmente nella posizione giusta, trova con un cucchiaio la testa di Scognamiglio. Il difensore napoletano, lasciato incomprensibilmente solo dai suoi avversari, impatta bene con la testa, trovando un angolo imparabile per l’estremo difensore. Gioca sul velluto la strega. Al 33’ gran botta di Eusepi, che al volo scheggia la traversa. Il finale di primo tempo è tutto degli ospiti, che fraseggia bene nello stretto. La Reggina, invece, si affida esclusivamente a lanci lunghi con poco senso della ragione. I sanniti, però, sono maestri nel complicarsi partite già scritte. Come a Pagani, anche oggi un ingenuo Alfageme riceve il secondo giallo della giornata, lasciando i suoi compagni in 10 per tutto il secondo tempo.

La Reggina non approfitta di questo regalo anticipato di Natale, anzi, se possibile, gioca anche peggio. Al 51’ bella azione beneventana con Padella che ci prova di destro. Bravo Eusepi a trovare pronto il terzino col l “vizio” del gol. La Reggina, nonostante la superiorità numerica, è in enorme difficoltà. Troppe imprecisioni contraddistinguono la timida manovra degli amaranto. Tortelli prova a dare una scossa inserendo l’ex Viola, 3 presenze nella stagione 2010/2011 nel Sannio. È il miglior momento per i calabresi che, prima con Insigne e poi con Louzada provano a riaprire l’incontro. All’80’ Mazzeo prova a sbloccarsi al termine di un’azione tambureggiante. La mira non è delle migliori. Al 91’ c’è tempo per vedere, finalmente, all’azione Pasquale Pane. Intervento provvidenziale che nega la gioia del gol a Viola.

Il Benevento ritrova il gioco e il sorriso, dominando l’avversario dal primo all’ultimo minuto. Adesso lo sguardo va già rivolto alla sfida casalinga di sabato prossimo contro il Matera. Non c’è tempo per fermarsi. Questa Lega Pro regala grandi emozioni.Tre punti per tornare, anche solo momentaneamente, in testa alla classifica. Il Benevento può sedersi comodo in poltrona e aspettare i risultati di Salernitana e Juve Stabia, rispettivamente impegnati contro Lupa Roma e Savoia.

Lucioni, leader difensivo giallorosso, a fine gara ha dichiarato: “Dopo la sconfitta contro il Lecce ci tenevamo a rialzare la testa. Abbiamo lanciato un segnale forte con questa vittoria. Continuiamo su questa strada, con la consapevolezza che si può perdere una partita, soprattutto in un campionato così lungo. Finalmente non aabbimo preso gIl merito è anche di chi gioca davanti. Vedere un Eusepi o un Mazzeo indietreggiare mi carica ancora di più. Questo ci ha permesso di chiuderci meglio. Peccato non aver segnato il terzo gol. Siamo molto contenti e l’umore è tornato alto”.

Felice anche il portiere Pasquale Pane: “Sapevamo che i nostri avversari stavano attraversando un momento delicato. Hanno avuto la possibilità di riaprire la partita ma erano fortemente demotivati dai tanti fischi. Comunque noi nel corso della settimana abbiamo preparato la partita in maniera particolare, sapendo che non sarebbe stato facile vincere. Oggi il Benevento ha dimostrato di avere un grande gruppo”. Intanto domenica potrebbe rientrare Piscitelli, non convocato quest’oggi. “E' sempre brutto per un portiere deve giocare per forza. Ho cercato comunque con le mie prestazioni di mettere in difficoltà il mister nella scelta e credo di esserci riuscito. Quando rientrerà Riccardo l'allenatore farà le sue scelte”.

Queste, invece, le dichiarazioni di Fabio Brini. “A Reggio non era affatto una gara dall’esito scontato. Siamo stati bravi a riuscire a sbloccare subito il risultato ma, ripeto, non era così facile come poteva sembrare alla vigilia. Loro vivevano anche una situazione particolare. Erano sempre contestati, anche se questa cosa poteva creargli degli stimoli superiori. Rispetto alla gara contro il Lecce abbiamo cambiato lo spirito e sono soddisfatto della coppia Eusepi – Mazzeo. Sono andati molto bene. Anzi, mi è dispiaciuto sostituire il primo, ma mi serviva un giocatore che sapesse tenere palla. Ora ci attendono tre gare che devono essere affrontate con una impressionante cattiveria. Solo così potremo continuare a fare questi risultati”.

In ultima battuta una domanda su Gaetano D’Agostino. L’ex centrocampista della Roma è da giorni affiancato al Benevento. L’intesa con il giocatore c’è, manca l’accordo con la Fidelis Andria, detentrice del cartellino. Ma cosa ne pensa Brini di questo ulteriore sforzo di Di Somma? “Quando giocava a certi livelli era un giocatore di qualità. Vedremo se è rimasto tale”.