Le istituzioni e le scuole di Benevento lordate dai topi: la situazione è grave, ma non seria

- Scuole Università di Giovanni Festa

A pensar male si fa peccato ma... eccetera eccetera. Deve essere proprio che la lezione andreottiana s'è per sempre depositata nel subconscio democristiano del sindaco di Benevento Mastella. Il quale, dinanzi all'esplosione del fenomeno topescolastico che ha condotto alla chiusura di vari istituti interessati dalle non gradite visite roditoriali (leggi ad esempio sul Vaglio.it l'articolo di ieri sull'ultimo episodio), è divenuto preda del dubbio. Esternato naturalmente via social (stile “Porta a Porta”, ormai la terza cameretta di Palazzo Mosti): “Che i topi siano ormai i padroni delle città, nel mondo, è purtroppo una drammatica realtà. Anche da noi non si sfugge.

Venerdì (6 dicembre, Ndr) ho convocato una riunione con Asl, Asia, Gesesa per vedere come fronteggiare il fenomeno. Però, da noi, è strano che il massimo di esplosione del fenomeno sia nelle scuole, che con l’Asl siamo costretti a chiudere. Lo dobbiamo a chi ci lavora ed ai ragazzi.

Ma voglio indagare... come mai il fenomeno abbia punte di esasperazione nelle scuole. Venerdì ne parleremo”.

Valutata con attenzione l'ipotesi – peraltro sul Vaglio precedentemente avanzata – del bisogno dei pelosi animaletti di farsi una cultura andando a scuola con lo scopo di formare avanguardie consapevoli nella futura lotta di 'classe', resta poco: il machiavellismo di alunni giovani eppure già così scafati (feci di topo, o topo, direttamente in tasca da distribuire alla bisogna per favorire qualche giorno di respiro dai compiti, noiosi e tanti) o quello di meno giovani ma ugualmente scafati (motivazione vacanziera identica).

Appare chiaro che, nel venerdì di riunione per una possibile schiarita, converrà al primo cittadino farsi forte anche di pareri di parte, e dunque invitare all'augusto tavolo altre prestigiose presenze: Basil l'investigatopo (lo rintraccia al 221B di Baker Street, in Londra), Mickey Mouse (pare abbia stretti rapporti con le forze dell'ordine del commissario Basettoni) e, perché nel mondo di sotto s'avverta forte il pericolo dell'eventuale repressione, il direttore dell'Eco del Roditore, Geronimo Stilton.