Delegazione della Fp Cgil in visita all'ìIPM di Airola

- Economia Lavoro - Comunicato stampa

Una dleegaizone della Fp Cgil ha effettuato una visita sui luoghi di lavoro presso l’Istituto penale minorile di Airola "al fine di verificare le condizioni lavorative, logistiche ed organizzative nonché le condizioni igienico-sanitarie dei posti di servizio ed il rispetto della normativa vigente (D.Lgs.81/2008) in materia di sicurezza e salubrità". La delegazione - ricorda la nota diffusa alla stampa - era "cosi composta: il Segretario Regionale della FP CGIL di Napoli Salvatore Tinto, la Segretaria Generale della FP CGIL di Benevento Giannaserena Franzè, il Coordinatore Regionale della FP CGIL Campania Orlando Scocca, il Segretario Territoriale della FP CGIL Cicala Gennaro" e, "all’atto dell’ingresso, è stata ricevuta, con cortese professionalità, dal Sostituto del Comandante di Reparto, visto che il Comandante ha ritenuto opportuno non essere presente nonostante questa O.S. abbia dato ampia disponibilità a rimandare la visita già precedentemente fissata alla data odierna, proprio per avere un confronto con la Direttrice e il Comandante di Reparto che evidentemente ha voluto evitarci, dando la precedenza ad altri impegni. Subito siamo stati ricevuti dalla Direttrice protempore Dottoressa Addanti alla quale abbiamo chiesto notizie sul piano ferie, sulla gestione del personale; abbiamo chiesto una nuova organizzazione del lavoro ed inoltre durante il giro abbiamo rilevato quanto segue: nella portineria cassetti metallici usurati adibiti al deposito di oggetti personali, riservati al personale in servizio o al personale che accede in visita in istituto, in più la presenza di quadro elettrico (contatore generale 380 Volt) che emana presumibilmente onde elettromagnetiche nocive alla salute psico-fisica dell’operatore di Polizia Penitenziaria che svolge servizio con un sovraccarico di lavoro (controllo monitor videosorveglianza, porta carraia, controllo personale che dall’esterno accede all’interno dello stesso istituto etc.), l’Ufficio del preposto sprovvisto di un computer da più di dieci giorni in quanto lo stesso mal funzionante, costringendo il personale addetto come preposto ad elaborare ogni tipo di documento a mano ed anche in questo caso abbiamo chiesto alla Direttrice alla fine della visita in istituto, di attivarsi affinché il computer fosse sostituito. Atteso che l’attività sindacale di questa O.S. è volta da sempre al confronto con la parte pubblica per contribuire a migliorare le condizioni lavorative del personale, nel rispetto del regolare espletamento dell’attività lavorativa, appare indispensabile dare il giusto seguito con autorevole attività risolutiva o comunque migliorativa per quanto rappresentato da questa O.S. durante il giro in istituto".