"Per lo scoprimento del teatro romano di Benevento": incontro all'Archivio di Stato

- Cultura Spettacolo - Comunicato stampa

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sabato 26 settembre 2020 alle ore 17.30, nella sede dell’Archivio di Stato di Benevento in via Giovanni De Vita n. 3, sarà presentata la pubblicazione di Luigi Mauta “Per lo scoprimento del Teatro Romano di Benevento" edita da Arte Litteram, patrocinata dall’Archivio di Stato di Benevento e dal Club per l’UNESCO di Benevento con la collaborazione della Coop. Epsilon.

L’opera - si legge nella nota diffusa alla stampa - è il risultato di uno studio sulla relazione scritta nel 1912 dall’ingegnere napoletano Ernesto Capocci, incaricato dalla Prefettura di Benevento di procedere alla stima degli immobili da espropriarsi a causa di pubblica utilità per lo scoprimento del Teatro Romano. La relazione descrive singolarmente ciascuna delle particelle ricavate sull’area del teatro, riportate in pianta su una mappa del piano terreno dell’edificio.

Il dvd allegato al lavoro di Mauta contiene una riproduzione digitale di questa mappa, resa interattiva con tanti collegamenti ipertestuali che rimandano da ogni particella alla trascrizione della dettagliata scheda descrittiva, cominciando con la chiesa di S. Maria della Verità, sorta sulle fondamenta dell’antico monumento, di cui viene illustrata la composizione architettonica e il riuso di materiali ricavati dalla demolizione delle vecchie strutture. Vengono elencati i tanti proprietari che avevano realizzato un alveare di case, strade principali e secondarie, giardini con alberi fruttiferi e pozzi di fortuna.

Uno studio storico e archivistico che illustra un Teatro Romano lontano dall’immagine del suo massimo splendore, come pure da quella che è possibile ammirare oggi dopo il restauro e ci restituisce una visione storica di quell’angolo di Benevento ormai dimenticata, non più rintracciabile se non tramite qualche rappresentazione artistica e soprattutto grazie allo studio delle fonti archivistiche che ritornano ad essere un valore fondamentale e prezioso per raccontare una parte della storia lasciata nell’ombra.

Un minuzioso lavoro di trascrizione di un lavoro che impegnò l’ingegnere Capocci da luglio a dicembre del 1912 e che successivamente portò, in fasi alterne e molto lente, allo sgombero di tutte le abitazioni, agli scavi archeologici e al ripristino dell’intera struttura romana tutt’oggi illustre sede di eventi culturali.

La presentazione si aprirà con i saluti di Fiorentino Alaia, direttore dell’Archivio di Stato di Benevento, e di Paola Cecere, Presidente del Club per l’UNESCO di Benevento; a seguire gli interventi di Marcello Rotili, Professore e Archeologo, e di Luigi Mauta, archivista e autore dell’opera.

Per l’occasione, l’Archivio di Stato di Benevento aprirà al pubblico una mostra documentaria, iconografica e cartografica dal titolo “Il Teatro Romano di Benevento: iconografia e fonti soriche”, integrata da pannelli didattici in grande formato realizzati dalla Coop. Epsilon. La mostra potrà essere visitata anche domenica 27 settembre dalle ore 9.00-13.00 e 16.00-20.00.